Sono 66 gli alloggi popolari assegnati a Pisa tra Gennaio e Giugno 2025. A fare il punto è proprio Palazzo Gambacorti.
I dati sono stati presentati questa mattina dall’assessora alle politiche abitative del Comune di Pisa Giovanna Bonanno insieme a Chiara Rossi, amministratore unico e Romina Cipriani direttore di Apes, società che gestisce il patrimonio Erp di Pisa, che ad oggi conta 2.978 alloggi.
Oltre ai cantieri per la realizzazione dei nuovi alloggi in corso, che ha visto dal 2018 ad oggi la costruzione e la consegna di 87 nuove case alle famiglie assegnatarie, l’Amministrazione Comunale ha impegnato 3 milioni di euro per la ristrutturazione degli alloggi di risulta, portando dal 2018 al 2025 a ristrutturare 395 case, anche queste consegnate ai nuclei familiari, per un totale di 482 alloggi consegnati. A questi vanno aggiunti infine i 33 alloggi di Sant’Ermete ristrutturati con l’autorecupero, per un numero complessivo di 515 alloggi Erp consegnati ai cittadini nei circa 7 anni di amministrazione.
“Nel corso del 2025 – ha dichiarato Bonanno - solo nei primi sei mesi dell’anno sono state assegnate 66 case, con una media di 11 assegnazioni al mese. Numeri che indicano i risultati importanti raggiunti dall’Amministrazione grazie al lavoro di squadra messo in atto con grande sinergia tra uffici comunali e Apes per garantire il diritto alla casa alle persone più deboli. Abbiamo portato avanti con determinazione e grande impegno una politica incentrata sul benessere dei cittadini più fragili, che ci ha portato in questi anni a investire importanti risorse: basti pensare che solo nel bilancio 2024 di Apes abbiamo investito 9,4 milioni di euro, tra risorse comunali e fondi regionali e statali, per nuove costruzione e manutenzione straordinaria degli alloggi. Abbiamo destinato 3,8 milioni per portare avanti opere di manutenzioni straordinarie e poter dare risposte concrete ai cittadini. Con grande senso di responsabilità e impegno stiamo assicurando alle tante famiglie bisognose il diritto alla casa, consegnando alloggi riqualificati e ristrutturati per consentire di vivere in condizioni migliori e dignitose.”
“Voglio inoltre segnalare in particolare l’esperienza dell’autorecupero partecipato che stiamo realizzando nel quartiere di Sant’Ermete a partire dal 2023 - ha proseguito l’assessore - dove, per rispondere alle esigenze degli abitanti, siamo riusciti, tramite apposite convenzioni, a coinvolgere direttamente gli abitanti nella riqualificazione delle abitazioni popolari inutilizzate, raggiungendo risultati importanti e fornendo risposte concrete ai cittadini del quartiere che attendevano questa possibilità: una soluzione che rappresenta al tempo stesso un esempio virtuoso e un modello di riferimento a livello nazionale, così come ci è stato riconosciuto anche per la gestione Pinqua di via Rindi, organizzando un sistema di lavori per stati di avanzamento, accompagnato da una gestione accurata dei traslochi negli appartamenti volano che ha ridotto al massimo i disagi. Un grande lavoro di organizzazione e mediazione che ha visto il forte impegno da parte di Apes e degli uffici comunali a cui va tutto il mio ringraziamento. Un cambio di passo che abbiamo messo in atti negli ultimi anni con l'obiettivo di aiutare e migliorare la qualità di vita dei nostri cittadini senza lasciare indietro nessuno.”
“Vogliamo sottolineare – hanno dichiarato per Apes Chiara Rossi e Romina Cipriani - la forte sinergia con cui lavoriamo insieme al Comune di Pisa. Le cifre stanziate in bilancio rappresentino in maniera tangibile le linee strategiche in materia di politiche abitative messe in atto dall’Amministrazione, che denotano una grande attenzione alle fasce più deboli della nostra comunità. Come azienda abbiamo rafforzato i rapporti con i Comuni Soci, abbiamo rinnovato la Carta dei Servizi, con cui Apes si impegna a garantire elevati standard di qualità, modalità di erogazione dei servizi e strumenti a favore degli utenti. A conferma dei livelli qualitativi raggiunti negli ultimi anni, abbiamo ottenuto il Rating di Legalità da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Abbiamo inoltre approvato il primo bilancio di sostenibilità, con cui comunichiamo in modo chiaro e verificabile il nostro operato nei confronti della collettività, in linea con i principi di una governance trasparente e responsabile e con gli indirizzi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. A monte di quanto sopra ci siamo impegnate per rivedere l’organigramma interno aziendale introducendo cambiamenti a livello organizzativo. Sempre per quanto concerne il personale, abbiamo investito in una costante e qualificata formazione, anche alla luce dell’esigenza di progettare in Bim, secondo le nuove normative dettate in materia”.
“Una grande novità – ha proseguito Chiara Rossi - è l’istituzione di un ufficio di welfare abitativo e di consulenza sociale, che, a fianco di un Urp rafforzato, ci permette di intervenire specificamente nella gestione dei conflitti che possono insorgere tra gli utenti, garantendo una convivenza sociale più serena possibile. Un’attività nuova di mediazione e accompagnamento all’abitare, un servizio che funziona nella gestione della quotidianità e che si è rivelato fondamentale nei momenti più critici come la gestione dei traslochi nel corso dei lavori Pinqua di via Rindi."
Ristrutturazioni alloggi di risulta
Nel periodo 2018-2022 il Comune di Pisa, per il tramite di Apes, ha provveduto a ristrutturare 242 alloggi di ERP. Negli ultimi due anni i lavori di ristrutturazione delle case di risulta si sono intensificati: tra 2023 e 2024 sono già stati ristrutturati 123 alloggi, mentre nel corso del 2025 vengono ristrutturati e messi a disposizione ulteriori 30 alloggi. L’operazione è finanziata con fondi prevalentemente comunali, oltre che regionali e statali per un importo complessivo di 3 milioni di euro, di cui 2,1 milioni stanziati dal Comune di Pisa, a cui si aggiungono le risorse stanziate dalla Regione Toscana, pari a 1.149.637 euro.
Sant’Ermete, assegnazione degli alloggi in autorecupero
Nato dalla collaborazione tra il Comune di Pisa, APES e il Comitato di quartiere, l’intervento ha previsto l’assegnazione in autorecupero di 33 alloggi di risulta non ripristinati, da rimettere a norma grazie all’impegno diretto degli assegnatari. L’iniziativa si fonda sull’articolo 16 della legge regionale Toscana n. 2/2019, che permette ai Comuni di affidare in gestione agli assegnatari le opere di manutenzione, riqualificazione e messa in sicurezza degli alloggi sfitti. Il Comune ha garantito un investimento iniziale per la messa in sicurezza degli impianti e ha attivato un iter di selezione pubblica, riservata ai nuclei familiari collocati nelle graduatorie ERP. I beneficiari, una volta selezionati, firmano con APES una convenzione che regola l’esecuzione dei lavori, le modalità di scomputo delle spese dal canone di locazione e le modalità di controllo tecnico e certificazione. Oltre all’aspetto edilizio, il progetto si caratterizza per una forte valenza sociale: nella cornice della convenzione condivisa con l’associazione “Comunità di Quartiere Sant’Ermete” sono state attivate azioni di mediazione, accompagnamento sociale e gestione condivisa degli spazi comuni.
I lavori hanno riguardato interventi su 24 alloggi legati agli impianti idrici, elettrici, termici e di distribuzione gas a servizio degli specifici alloggi e si sono svolti da dicembre 2023 a febbraio 2024, per un importo complessivo di 132.094 euro. Nei mesi successivi è stato effettuato un recupero più competo di ulteriori 9 alloggi, con importo di 90mila euro: in questo caso i lavori consistevano nella realizzazione ex novo di tutti gli impianti tecnologici oltre a varie opere di natura edile finalizzate ad un ripristino generale.
Opere di efficientamento energetico a Cisanello
Sul fronte degli interventi di manutenzione ed efficientamento energetico, sono partiti i lavori di efficientamento energetico in 112 alloggi in via Matteucci, con fine lavori prevista per dicembre 2025, che prevedono sostituzione di infissi e valvole termostatiche, per un finanziamento di 738.363 euro (443.018 euro dalla Regione Toscana e 295.345 euro a carico del Comune di Pisa).
Sono terminati i lavori di riqualificazione energetica in 78 alloggi posti in Via Merlo. I lavori hanno riguardato la sostituzione di infissi e valvole dei radiatori con nuove termostatiche. L'intervento è stato finanziato con fondi Regionali e Comunali, per un importo di euro 1.012.270 euro (di cui 404.908 euro finanziati dal Comune di Pisa).
Sono in corso i lavori di manutenzione straordinaria finalizzata all'efficientamento energetico di 30 alloggi ERP in via di Nudo e via Puglia, con inclusa razionalizzazione degli spazi mediante il ridimensionamento degli alloggi, per un importo complessivo di 2.097.538 euro, con fine lavori prevista per dicembre 2025. In corso anche i lavori per l’efficientamento energetico di altri 10 alloggi ERP per un importo complessivo di 615.900 euro (sostituzione di infissi, valvole termostatiche e caldaie).
Bando periferie degradate a San Giusto
Il Bando periferie degradate, che ha ad oggetto la riqualificazione di aree urbane caratterizzate da situazioni di marginalità economica e sociale, degrado edilizio e carenza di servizi, ha finanziato programmi urbanistici di rigenerazione urbana, volti al miglioramento di aree urbane degradate, alla rigenerazione e rivitalizzazione economica dei territori. A Pisa l’intervento finanziato riguarda il quartiere San Giusto, con la nuova costruzione di 24 alloggi in Via Di Morrona. L'edificio di nuova costruzione si sviluppa per quattro piani fuori terra ed un piano interrato, in cui sono dislocati sei alloggi per piano e hanno tagli dimensionali compresi fra 45 e 60 mq. La sistemazione esterna prevede la realizzazione di 24 parcheggi su pavimentazione drenante a manto erboso, oltre che una zona a verde. L’intervento è in corso e la fine lavori è prevista per ottobre 2025.
Il progetto prevede inoltre la demolizione di due fabbricati in Via Quarantola che avverrà dopo la consegna degli alloggi di nuova costruzione di Via Di Morrona. Fondi in parte statali ed in parte comunali, per un importo complessivo di 5.642.845 euro (di cui 2.854.887 euro stanziati dal Comune di Pisa). Inoltre, il progetto di rigenerazione urbana del quartiere San Giusto, prevede la ristrutturazione di 7 fabbricati di edilizia residenziale, con opere di efficientamento energetico e riqualificazione architettonica. Sono già stati ultimati i lavori in sei fabbricati e sono in corso di completamento i lavori nell’'ultimo fabbricato, che saranno ultimati entro luglio 2025. I fondi sono in parte statali ed in parte comunali, per un importo complessivo di 5.648.696 euro (di cui 2.752.234 euro stanziati dal Comune di Pisa).
PNRR, Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare PINQuA
Il "Programma Innovativo Nazionale per la Qualita dell’Abitare" (PINQuA) mira a riqualificare e incrementare il patrimonio destinato all'edilizia residenziale sociale, in un’ottica di consumo “zero” del suolo.
PINQUA THIS a Cisanello è finanziato con fondi PNRR per un totale di 6,67 milioni di euro, con interventi che interessano complessivamente 108 alloggi ERP, attualmente in corso, fra i quali: efficientamento energetico di 80 alloggi con sostituzione di infissi, caldaie, cronotermostati ed installazione di valvole termostatiche; manutenzione straordinaria con efficientamento energetico di altri 8 alloggi; manutenzione straordinaria di un fabbricato in via Toscana 4, composto da 8 alloggi; demolizione di 2 fabbricati, in via di Padulee in via di Nudo e nuova costruzione di un fabbricato con recupero di volume, in via Frascani, che sarà composto da 12 alloggi di taglio dimensionale grande. Fine lavori per marzo 2026.
Riqualificazione edifici ERP di via Rindi e via Piave con finanziamento complessivo di 8,8 milioni di euro in parte con fondi statali PNRR ed in parte con fondi comunali. L’intervento in corso, realizzato a stati di avanzamento, prevede la riqualificazione del quartiere tramite interventi di miglioramento energetico, strutturale e impiantistico sugli immobili. I lavori riguardano il recupero funzionale completo di 113 alloggi e prevedono per ciascuna unità immobiliare il rifacimento completo di impianto elettrico, idrico e termico, delle finiture (infissi e sistemi oscuranti), la tinteggiatura, il rifacimento dei pavimenti e dei rivestimenti. Sono stati completati e riconsegnati agli utenti 63 alloggi; le consegne procederanno a blocchi successivi fino a terminare l’operazione per l'inizio del 2026. Per consentire la riqualificazione degli alloggi, sono stati messi a disposizione 24 alloggi “volano”, anch’essi ristrutturati, nei quali i residenti vengono trasferiti per la durata dei lavori. Al termine del programma Pinqua, i 24 alloggi volano saranno disponibili per nuove assegnazioni e si aggiungeranno al patrimonio degli appartamenti rinnovati.
Riqualificazione del quartiere Sant’Ermete
Ristrutturazione complessa di tre fabbricati in via Sirtori, con 21 nuovi alloggi, 7 per ogni palazzina. Gli alloggi sono tutti di taglio medio grande, dotati di ripostigli, terrazzi, cantine, con caratteristiche che rispondono ai requisiti ERP ed al regolamento Comunale. Gli stabili, inoltre, saranno dotati di ascensore e di fotovoltaico. I finanziamenti provengono sia da fondi sia ministeriali che regionali.
Completamento dell’edificio ERP sulla via Sant’Ermete e riguardante 33 nuovi alloggi, con consegna prevista nel 2025. Gli alloggi hanno un taglio medio/piccolo e rispondono alle caratteristiche previsti per la costruzione degli alloggi ERP ed al regolamento comunale. Tutti gli alloggi rispondono alle vigenti normative in materia di impianti ed efficientamento energetico. Il finanziamento è di 3.029.752 euro in parte regionale ed in parte comunale.
Piano nazionale di edilizia abitativa
Il Piano nazionale di edilizia abitativa mira a ridurre il disagio e di incrementare l'offerta abitativa a canoni sostenibili, attraverso programmi costruttivi orientati alla sostenibilità ambientale ed energetica e promuovendo la partecipazione di soggetti pubblici e privati. Il Piano, nel Comune di Pisa, ha avuto ad oggetto due interventi: la nuova costruzione di un edificio ERP per 18 alloggi in via Arno/Pietrasantina, che è già terminata, con alloggi di taglio medio, appartamenti per disabili al piano terra, impianti autonomi, impianto fotovoltaico a servizio di ogni appartamento e 18 parcheggi. L'importo del finanziamento è di complessivi di 2,68 milioni di euro con fondi statali e regionali. I lavori sono terminati a fine 2024 e tutti gli alloggi consegnati a dicembre 2024; nuova costruzione di 12 alloggi Via Arno/Via Pietrasantina di edilizia agevolata per un importo complessivo di 1.982.574 euro finanziato con fondi statali e regionali ed in parte con fondi di Apes. Si tratta di alloggi di dimensioni che variano dai 45mq agli 83 mq con 12 cantine, posti auto esterni ed inoltre una ludoteca a servizio del quartiere. I lavori saranno ultimati a novembre 2025.