Attualità

Ambiente e casa, Sinistra Unita riparte dalla partecipazione

Dopo il percorso de “La voce dei quartieri”, Sinistra italiana, Possibile e Sinistra civica ecologista sono pronte a costruire insieme l'alternativa

"Sinistra Unita è in campo". A sostenerlo con i fatti e la continuità d'intenti sono le forze che la compongono, Sinistra italiana, Possibile e Sinistra civica ecologista.

"Dopo il percorso de “La voce dei quartieri”, siamo pronti - hanno sottolineato - a tornare a mobilitarci e a proporre alle forze progressiste della città un’agenda di contenuti sulla quale confrontarci e costruire insieme il percorso di alternativa alla destra".

Sinistra Unita vuol ripartire dalla partecipazione, "dalle competenze, dalle intelligenze e dalle storie delle tante persone che hanno animato Sinistra Unita alle scorse elezioni comunali e che continuano a pensare alla politica per quello che dovrebbe essere: uno strumento per cambiare concretamente la vita delle persone. Non un’occasione personale. Non il trasformismo - hanno sottolineato - di chi cambia posizione a seconda della convenienza del momento. Non una scorciatoia per ottenere qualcosa dalla politica. A noi interessa costruire, con pazienza e coerenza, un progetto per la città".

E i contenuti puntano sull'ambiente e sulla casa. "La transizione ecologica ed energetica - hanno aggiunto da Sinistra Unita - deve diventare finalmente una grande questione cittadina. In questi anni abbiamo avanzato proposte, alcune delle quali sono state accolte anche dal Consiglio comunale. Adesso serve fare un passo avanti: passare dalle dichiarazioni all’attuazione e capire come la transizione possa significare anche bollette più basse, maggiore autonomia energetica e una migliore qualità della vita, soprattutto in una fase in cui il costo della vita pesa sempre di più sulle famiglie".

Lo stesso vale per la casa. "Pisa non può diventare una città nella quale si può studiare, lavorare o crescere ma non permettersi di vivere. Per questo la regolamentazione degli affitti brevi e il rilancio delle politiche pubbliche per l’abitare - hanno proseguito - devono diventare centrali. Il diritto alla casa è la precondizione del diritto a restare nella nostra città. Diritti sociali e lotta al cambiamento climatico, casa, energia, quartieri e partecipazione: vogliamo partire da qui per contribuire alla costruzione di un’alternativa per Pisa".

Dopo la riunione del coordinamento, Sinistra Unita si rilancia, con spirito corsaro e unitario. "Ci siamo. Continueremo a mobilitarci, ad ascoltare e a costruire.
Un’alternativa non nasce nei palazzi e non si improvvisa alla vigilia delle elezioni: si costruisce nella città, insieme alle persone", hanno concluso.