Una Sala delle Baleari gremita ha fatto da cornice al convegno "La persona anziana non autosufficiente: diritti, valutazione e strumenti di tutela", organizzato a Palazzo Gambacorti dal Garante dei diritti delle persone anziane del Comune di Pisa, Antonio Schena, insieme ad ANMIC Pisa e all'Osservatorio per la tutela dei diritti delle persone anziane.
All'incontro hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni, esperti del settore medico-legale e giuridico, associazioni e numerosi cittadini. Al centro del confronto la condizione delle persone anziane non autosufficienti, l'accesso ai servizi, gli strumenti di sostegno alle famiglie e il ruolo dei caregiver.
Ad aprire i lavori sono stati gli interventi del sindaco Michele Conti, del vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana Diego Petrucci, dell'assessora comunale ai Servizi sociali e alle Pari opportunità Elena Del Rosso e di Antonietta Scognamiglio, in rappresentanza della Provincia di Pisa.
Conti ha richiamato l'impegno dell'amministrazione nel rafforzamento della rete dei servizi sociali e socio-assistenziali, mentre Petrucci si è soffermato sulla necessità di coordinare e potenziare le risorse regionali dedicate alla non autosufficienza. Del Rosso ha evidenziato il ruolo della collaborazione tra enti pubblici e terzo settore, con particolare attenzione all'accessibilità dei servizi e alla tutela della dignità delle persone fragili. Scognamiglio ha invece posto l'accento sul coordinamento sovracomunale e sulla collaborazione con le associazioni.
Dopo l'introduzione del vicepresidente di ANMIC Alessandro Lelli, i lavori sono stati coordinati dal Garante Antonio Schena.
Tra gli interventi quello della dottoressa Andreani, dottoranda di Diritto costituzionale alla Scuola Superiore Sant'Anna, che ha affrontato il quadro normativo e le novità legate alla riforma della disabilità e della non autosufficienza.
La dottoressa Lisa Perugino, direttore di Medicina legale dell'Asl Toscana nord ovest, ha approfondito invece le procedure medico-legali e i criteri di valutazione per l'accesso ai sostegni economici e assistenziali destinati agli ultrasettantenni non autosufficienti.
Il dottor Giuseppe Meucci ha fatto il punto sull'evoluzione dei servizi e sugli strumenti di supporto sociosanitario disponibili sul territorio, mentre Eleonora Lelli Cecchetti, di ANMIC, ha affrontato i temi dell'amministrazione di sostegno e del riconoscimento del caregiver familiare.
Come sottolineato dal Garante Antonio Schena, l'obiettivo primario resta quello di garantire diritti effettivi, abbattere le barriere burocratiche e costruire una rete integrata che metta sempre al centro la persona.