Pisa Sporting Club

Pisa arbitro della lotta salvezza tra Lecce e Cremonese

I nerazzurri però si giocano anche le ultime chance alla caccia del primo successo esterno in questa Serie A. La situazione in campionato

Un momento della sfida col Torino (Foto Gabriele Masotti)

Il campionato del Pisa è ormai segnato dalla retrocessione, ma il finale di stagione dei nerazzurri avrà ancora un peso sulla lotta salvezza. Dopo il Lecce i nerazzurri affrontano allo Zini la Cremonese, reduce da una sconfitta all'ultimo minuto contro la Lazio (1-2). La classifica ora dice che il Lecce è quartultimo a 32 punti, mentre la Cremonese, dopo la sconfitta con la Lazio, si trova a quota 28 punti, con quattro punti da recuperare in tre partite. Di conseguenza la gara col Pisa rappresenta uno snodo fondamentale e i nerazzurri possono essere arbitri della lotta salvezza.  

Per il Pisa l’obiettivo è chiudere con dignità una Serie A scivolata via troppo presto, a 34 anni dall’ultima partecipazione. Per le avversarie, invece, ogni punto può ancora valere la permanenza nella massima categoria. Il calendario mette così i nerazzurri al centro di una corsa che non li riguarda più direttamente, ma che passa ancora dalle loro prestazioni.

Il Pisa sarà ospite della formazione di Marco Giampaolo allo Zini, nel secondo passaggio consecutivo dei nerazzurri contro una squadra ancora coinvolta nella corsa per non retrocedere. Per i grigiorossi sarà una gara delicata, mentre il Pisa proverà almeno a lasciare un segnale in un campionato ormai compromesso.

La sfida con la Cremonese porta con sé anche un ricordo diverso. Il 7 Novembre 2025, ancora con Gilardino in panchina, il Pisa conquistò proprio contro i grigiorossi la prima vittoria della sua Serie A. Finì 1-0, con gol di Idrissa Touré. Sembrava l’inizio di una possibile risalita: dopo appena due punti nelle prime sei giornate, erano arrivati quattro pareggi consecutivi contro Verona, Milan, Lazio e Torino. Quel successo aveva dato l’idea di una squadra in crescita. Poi, dopo il pari con il Sassuolo, è iniziato il calo verticale.

Da allora il campionato nerazzurro ha cambiato direzione. Gilardino è stato esonerato e la società ha scelto Hiljemark, tecnico giovane e alla prima esperienza in Serie A da allenatore dopo le parentesi con Aalborg ed Elfsborg. Da calciatore lo svedese aveva conosciuto il campionato italiano con le maglie di Genoa e Palermo, ma sulla panchina del Pisa non è riuscito a invertire la tendenza.

Il suo bilancio resta totalmente fallimentare. L’unica vittoria è arrivata il 15 Marzo contro il Cagliari, con il 3-1 dell’Arena. L’altro punto è stato conquistato a Verona il 6 Febbraio. Per il resto solo sconfitte, dentro un rendimento che ha portato il Pisa all’ultimo posto con 18 punti e appena 4 punti raccolti in 12 partite sotto la gestione Hiljemark.