La protesta contro il progetto di un nuovo parcheggio davanti alle scuole Mazzini si rafforza e diventa sempre più trasversale. La petizione promossa dal Comitato Difesa Alberi Pisa ha superato le 2mila firme, confermando che il fronte del no non è solo ambientalista ma coinvolge un’ampia fetta di residenti, famiglie e associazioni cittadine. L’iniziativa prende le mosse da una proposta dell’amministrazione comunale di realizzare un’area di sosta da circa 120 posti auto in via Rindi, proprio di fronte agli edifici scolastici, presentata anche in Prima Commissione consiliare, per servire scuole e l'Arena Garibaldi.
Nel volantino distribuito nei quartieri interessati, il Comitato spiega: "Diciamo NO alla costruzione di un nuovo parcheggio davanti alle scuole Mazzini, che comporterebbe ulteriore consumo di suolo naturale e un aumento dell’inquinamento in una zona già ampiamente servita da parcheggi". E ancora: "Durante il ‘Tavolo del Verde’ è emersa la proposta, sostenuta da alcuni cittadini e dalla nostra amministrazione, di realizzare un parcheggio proprio accanto alle scuole. Tuttavia, riteniamo che questa non rappresenti la volontà della maggioranza dei residenti né di chi frequenta le scuole della zona".
Il Comitato evidenzia che le scuole dell’infanzia e primarie del quartiere hanno bisogno di "spazi verdi, non di nuovi posti auto". Nella petizione si legge che "togliere verde per fare spazio alle auto significa rinunciare a un’occasione educativa e ambientale preziosa". Tra i punti più critici segnalati dai promotori, la scelta definita "anacronistica" di privilegiare ancora l’uso dell’auto privata fino al portone della scuola, quando esistono servizi come lo scuolabus, il Pedibus e parcheggi già disponibili a pochi minuti a piedi.
“Molte famiglie si sono già organizzate con il Pedibus, una soluzione sostenibile”, scrive il Comitato. “A meno di 5 minuti a piedi c’è il più grande parcheggio della zona e numerosi altri stalli liberi”. L’idea è quella di ampliare invece l’area verde esistente: "Chiediamo invece di ampliare il parco adiacente al campo da basket, trasformando l’area in uno spazio verde fruibile da bambini, famiglie e cittadini".
La mobilitazione si lega anche al dibattito cittadino più ampio sull’area dello stadio. L’ipotesi del parcheggio infatti è stata presentata in Prima Commissione consiliare come parte delle compensazioni urbanistiche legate alla riqualificazione dell’Arena Garibaldi. Ma per i promotori della raccolta firme, il problema è di visione, "Il verde va tutelato, non sacrificato. La mobilità sostenibile sia il futuro, non il parcheggio sotto casa. I nostri bambini meritino spazi sani, sicuri e stimolanti".
Nel volantino si invita a firmare utilizzando un QR code per "contare quanti siamo davvero a voler difendere questo spazio per il bene di tutti, non per l’interesse di pochi". Intanto, il numero delle adesioni cresce giorno dopo giorno