C’è tempo fino alle ore 13.00 di martedì 17 marzo per partecipare al sondaggio promosso dai Servizi Educativi del Comune di Pisa e rivolto ai genitori dei bambini iscritti agli asili nido comunali, con l’obiettivo di organizzare l’estensione del servizio nel mese di luglio.
Il questionario, composto da poche e semplici domande, è stato inviato via email alle famiglie e consente agli uffici di raccogliere le preferenze necessarie per programmare in modo efficace l’organizzazione del servizio estivo. Per partecipare è sufficiente accedere al link ricevuto tramite posta elettronica e autenticarsi con SPID.
Come già avvenuto lo scorso anno, l’Amministrazione comunale ha confermato l’estensione dell’apertura dei nidi anche nel mese di luglio. Nel 2025 il servizio era stato attivato negli asili a gestione diretta limitatamente alle prime due settimane, mentre era già operativo per l’intero periodo nelle strutture a gestione indiretta. Per il 2026 è stata prevista un’uniformazione del calendario: l’apertura sarà garantita fino al 24 luglio per entrambe le tipologie di nido, sia quelli a gestione diretta (8 strutture) sia quelli a gestione indiretta (5 strutture).
"Il sondaggio serve a raccogliere indicazioni utili per organizzare al meglio il servizio – dichiara l’assessore alle politiche scolastiche del Comune di Pisa, Riccardo Buscemi –. L’estensione dell’apertura a luglio rappresenta un impegno importante che l’Amministrazione ha assunto per andare incontro alle esigenze delle famiglie, uniformando il servizio tra gestione diretta e indiretta e garantendo una maggiore continuità educativa».
«Ad oggi la percentuale di adesione è incoraggiante – prosegue Buscemi – ma registriamo ancora una differenza tra le famiglie dei nidi a gestione indiretta, dove il servizio estivo è già consolidato, e quelle dei nidi a gestione diretta, dove questa possibilità è stata introdotta più recentemente. Per questo invito tutti i genitori a compilare il questionario: bastano pochi click per aiutarci a programmare il servizio in modo più efficace e rispondere meglio alle esigenze delle famiglie pisane".