Politica

Bancarelle al Duomo, esulta Nerini

Il consigliere elogia la soluzione adottata dall'amministrazione e punzecchia: "Non accetto prese di posizione da chi ha la memoria corta"

Maurizio Nerini

L'ultimo passo per la riqualificazione del percorso turistico che dal parcheggio scambiatore a piazza Manin, a un passo dal Duomo, è ormai stato fatto: è infatti in chiusura il mercato delle bancarelle che vendono souvenir nelle vicinanze di Porta Nuova.

Un intervento che rientra nell'ambito del programma Pinqua finanziato con fondi Pnrr per un importo complessivo di 5,8 milioni di euro. "Avendo vissuto la vicenda da sempre in prima persona come consigliere comunale, credo sia un momento importante - ha commentato Maurizio Nerini, esponente di Fratelli d'Italia in Consiglio comunale - soprattutto se ricordiamo come siamo arrivati allo sfratto da via del Duomo, con pesanti prese di posizione, denunce e presidi delle forze dell'ordine, quando con pochi altri mi sono trovato a fare da cuscinetto tra le Polizia e chi difendeva il proprio lavoro".

"Sono stato tra coloro che suggerirono la soluzione temporanea di piazza Manin e lo rifarei - ha aggiunto - ci dicevano che sarebbe stata una soluzione transitoria, ma si è rivelata molto più lunga: prima per la pretesa di approvare con la Giunta Filippeschi un piano del commercio che contribuii a bloccare, poi con la promessa di un rientro nella piazza cavalcata ad arte da chi ha preso voti senza poi mantenerla".

"Ho vissuto il mancato rientro come una sconfitta e l'ho dichiarato pubblicamente pur non sentendo obblighi elettorali - ha concluso - ma con l'approvazione del nuovo piano del commercio targato Conti, dove i soldi in bilancio venivano finalmente stanziati si è passati alla certezza del piano Pinqua, che oggi ci permette di fare un salto di qualità notevole con nuove bancarelle, illuminazione, pavimentazione e alberature. Sono a disposizione se ci fossero criticità, ma non tollero prese di posizione scomposte da chi ha la memoria corta".