Pisa Sporting Club

Bianco: “Piedi per terra, ora la Cremonese”

Il tecnico elogia il gruppo dopo lo 0-3 di Vicenza. Calabresi, “Avevamo bisogno di questa prestazione dopo un periodo in cui avevamo sofferto”

La soddisfazione per una partita dominata e la necessità di dare continuità alla vittoria. Paolo Bianco guarda già alla Cremonese dopo il successo del Pisa al Menti. Il tecnico riconosce i progressi della squadra, ma invita a non lasciarsi trascinare dal risultato. Arturo Calabresi, autore del raddoppio, sottolinea invece il valore del lavoro collettivo e delle tre settimane trascorse a preparare il ritorno in campionato.

BIANCO – “Sono soddisfatto e sono preoccupato. Abbiamo fatto una sorta di rodaggio, ma abbiamo dominato dall’inizio alla fine. Però è lunga, dobbiamo stare molto, molto calmi”, ha detto l’allenatore nerazzurro. La sosta ha offerto il tempo per intervenire sulle difficoltà emerse nelle prime giornate. “Abbiamo beneficiato della sosta lunga per risolvere alcune problematiche. Oggi abbiamo fatto esattamente quello che volevo che la squadra facesse, ma io penso alla prossima, alla Cremonese. Questa gara ormai è già finita”. Bianco ha distribuito i meriti a tutto il gruppo, senza distinguere tra chi è partito dall’inizio e chi ha trovato spazio nella ripresa. “Quando una squadra vince su un campo come quello di Vicenza, in questo modo, penso che parlare dei singoli sia riduttivo. Bene i titolari, ma chi è entrato, anche per cinque minuti, è stato fondamentale. Siamo una squadra unita, non un singolo o due”. Il messaggio resta quello della prudenza, soprattutto davanti ai prossimi impegni. “Dobbiamo stare coi piedi a terra e pensare che abbiamo ora gare ancora più dure di fronte a noi. Se confermeremo quanto visto ci possiamo divertire. Se l’atteggiamento è questo potremmo dar fastidio a tanti. Sono fortunato perché ho dei giocatori importanti. I grandi spingono e i giovani stanno crescendo”.

CALABRESI – Il difensore è partito dalla capacità del Pisa di ripresentarsi nella ripresa con la stessa determinazione mostrata prima dell’intervallo. “Avevamo fatto un ottimo primo tempo e dovevamo scendere in campo nella ripresa con lo stesso piglio. Tutta la prestazione di squadra e di collettivo ci ha permesso di comandare la partita. Ne avevamo bisogno dopo il lavoro di queste tre settimane e dopo un periodo in cui avevamo sofferto”, ha detto Calabresi. Una vittoria che deve aiutare la squadra ad acquisire fiducia, mentre prosegue il percorso di crescita. “È una squadra che deve crescere con consapevolezza nel fare diverse cose. Il centrocampo è nuovo e dobbiamo avere più coraggio e disponibilità. Perciò servono coinvolgimento ed entusiasmo da parte di tutti”. Calabresi ha poi richiamato il lavoro quotidiano e la capacità di reagire alle difficoltà. “Cerchiamo di fare ciò che ci chiede quotidianamente. Fa parte del gioco se qualcosa non funziona, ma bisogna rimboccarsi le maniche e lavorare, perché poi possiamo toglierci soddisfazioni come quella di oggi. Quando si parla di atteggiamento è sempre difficile mettere in pratica un cambiamento, ma deve passare attraverso un’attenzione collettiva in tutte le piccole cose”.

Michele Bufalino
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