Il calo del gradimento del sindaco Michele Conti nel Governance Poll 2026 del Sole 24 Ore ha suscitato, come prevedibile, reazioni nell'opposizione. A intervenire è Marco Biondi del Partito Democratico di Pisa, secondo cui il risultato dell'indagine rappresenta un segnale che l'amministrazione comunale dovrebbe analizzare con attenzione.
Secondo Biondi, il dato del sondaggio "rappresenta un segnale politico che l'amministrazione Conti non dovrebbe sottovalutare". L'esponente dem evidenzia come il sindaco sia sceso al 64° posto della classifica nazionale, con un gradimento del 51%, interpretando il risultato come il segnale di una crescente distanza tra Palazzo Gambacorti e una parte della cittadinanza.
"Le classifiche non governano le città, ma misurano il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni. E questa fotografia restituisce un'immagine diversa da quella raccontata dalla maggioranza: una Pisa che fatica a trovare una direzione, che vede crescere problemi strutturali e che percepisce un'amministrazione sempre più distante dalle esigenze quotidiane delle persone", ha detto Biondi.
Nel suo intervento il rappresentante del Partito Democratico punta l'attenzione soprattutto sull'assenza di una strategia complessiva per lo sviluppo urbano. "Il limite principale della giunta Conti è la mancanza di una visione complessiva dello sviluppo della città. In questi anni abbiamo assistito a una successione di interventi episodici, spesso scollegati tra loro, che sembrano rispondere più alla logica dell'annuncio che a un progetto organico di trasformazione urbana. Manca una strategia capace di tenere insieme urbanistica, politiche abitative, mobilità, ambiente, servizi e sviluppo economico", ha aggiunto.
Tra i temi richiamati figurano anche il Piano Operativo Comunale, la tutela della residenzialità nel centro storico, la rigenerazione urbana, la pressione fiscale e il costo della Tari. Secondo Biondi, la città avrebbe bisogno di maggiori investimenti sulla qualità della vita, sul verde, sui servizi di quartiere e sugli spazi pubblici, anziché concentrare l'attenzione prevalentemente sulla sosta e sui parcheggi.
In conclusione, il rappresentante del Partito Democratico interpreta il Governance Poll come un invito a cambiare impostazione amministrativa. "Il Governance Poll ci consegna una città che non si accontenta più della propaganda. Una città che chiede un progetto credibile per il proprio futuro e che appare sempre più pronta a cambiare rotta", ha concluso Biondi.