Politica

Blocco treno militare, "atto irresponsabile"

Interventi di Ciavarrella e Ceccardi dopo il blocco dei binari alla stazione centrale durante il passaggio di un convoglio

Polemiche dopo il blocco di un treno merci carico di mezzi militari avvenuto alla stazione di Pisa Centrale. L’episodio, che ha provocato disagi alla circolazione ferroviaria, ha suscitato la reazione di esponenti politici locali e nazionali.

Tra i primi a intervenire è stato Angelo Ciavarrella, consigliere comunale di Futuro Nazionale, che ha criticato duramente l’azione dei manifestanti. "Esprimo la mia più totale e ferma condanna per l’inaccettabile atto di forza avvenuto stasera alla stazione di Pisa Centrale". Il consigliere ha definito l’occupazione dei binari come "un atto di pura irresponsabilità che ha sequestrato per ore centinaia di cittadini, pendolari e lavoratori, causando pesanti disagi alla circolazione ferroviaria".

Nel suo intervento Ciavarrella ha sottolineato anche le conseguenze per la città e per il sistema dei trasporti. "Colpire infrastrutture strategiche e ostacolare il transito di mezzi dello Stato è una sfida alle istituzioni che non può essere tollerata".

Il consigliere di Futuro Nazionale ha poi aggiunto: "Mentre questi gruppi ideologizzati cercano la ribalta attraverso l’illegalità, a pagarne le spese è la nostra città, la sua sicurezza e il diritto alla mobilità dei pisani. Pisa non può e non deve diventare l’ostaggio di chi preferisce lo scontro ideologico al rispetto delle regole".

Ciavarrella ha inoltre rivolto un ringraziamento alle forze dell’ordine intervenute sul posto. "Ringrazio le Forze dell’Ordine intervenute tempestivamente per cercare di ripristinare la legalità. Mi auguro che i responsabili vengano identificati e perseguiti con estremo rigore: la libertà di manifestare termina dove inizia la violazione dei diritti altrui".

Sulla vicenda è intervenuta anche Susanna Ceccardi della Lega, che ha commentato duramente il blocco dei binari. "I soliti pacifinti di estrema sinistra bloccano i binari alla stazione di Pisa e paralizzano la circolazione ferroviaria per fermare un treno con mezzi militari. Un sabotaggio che serve solo a colpire tanti pendolari, famiglie, studenti e lavoratori".

Ceccardi ha sottolineato le ripercussioni sulla mobilità ferroviaria, parlando di "ore di ritardo, treni soppressi, caos totale". Infine ha chiesto un intervento deciso nei confronti dei responsabili: "Per loro tolleranza zero: identificazione immediata di tutti, denunce per interruzione di pubblico servizio, processi rapidi".