Hiljemark cambia volto al Pisa. Rispetto alle probabili formazioni di questa mattina, il tecnico sorprende inserendo Coppola in difesa e Hojholt a centrocampo, utilizzando però il pronosticato 3-5-2 con Durosinmi e Moreo in tandem d'attacco. Così il primo tempo contro il Bologna rispecchia subito la scelta tattica. Squadre compatte, ritmi alti e pochi spazi in mezzo al campo fin dai primi minuti, ma anche un sorprendente Pisa che cresce di intensità col passare del tempo.
Primo tempo. L’avvio è fisico. Al 7’ Marin prova la conclusione dalla distanza: il pallone finisce contro Vitik, che resta a terra qualche istante dopo l’impatto. Con il passare dei minuti i nerazzurri prendono campo, alzano il baricentro e iniziano a costruire con più pazienza, costringendo gli emiliani a difendersi nella propria metà campo. Vitik, ancora scosso, al 21’ deve lasciare il posto a Casale. Il Bologna però resta pericoloso nelle ripartenze. Al 24’ Castro si libera della marcatura di Caracciolo, che non riesce a intervenire, e si presenta davanti a Nicolas, ma il destro termina alto sopra la traversa. Due minuti più tardi Angori disegna un cross profondo verso Leris: al momento della conclusione l’arbitro ferma tutto per un fallo in attacco. Al 28’ arriva l’occasione più nitida per il Pisa. Punizione battuta da Angori, Caracciolo svetta di testa e centra la traversa. L’azione però viene interrotta per un’irregolarità precedente. Poco dopo, al 32’, Calabresi resta a terra dopo un contrasto e accusa un problema alla spalla, ma riesce a rientrare stringendo i denti. Nel finale di frazione il Bologna torna a farsi vedere con qualità. Moro trova un corridoio centrale per Castro al 35’: l’attaccante supera Nicolas ma colpisce il palo a porta praticamente sguarnita. Un brivido per l’Arena, che chiude il primo tempo dopo cinque minuti di recupero con la sensazione di una partita ancora apertissima.
Secondo tempo. Nella ripresa non ci sono novità dagli spogliatoi. Stessi uomini e stesso spartito, con il Pisa che prova ad alzare ancora il ritmo. Al 50’ arriva il primo calcio d’angolo nerazzurro, conquistato da Leris dopo un cross deviato. La squadra di Hiljemark resta stabilmente nella metà campo avversaria, ma fatica a trovare la conclusione pulita. L’occasione vera nasce al 59’: lancio lungo per Marin, controllo preciso e palla tesa in area. Leris è pronto a colpire, ma Skorupski esce con tempismo e chiude lo specchio. Due minuti più tardi il Pisa centra il primo tiro in porta. Sugli sviluppi di un corner battuto da Angori, Moreo svetta di testa, ma ancora Skorupski risponde e devia nuovamente in angolo. Hiljemark allora cambia. Dentro Stojilkovic per Durosinmi e Cuadrado per Angori. Al 70’ altri due innesti: Piccinini prende il posto di Hojholt, mentre Canestrelli rileva Calabresi, applaudito dopo oltre un’ora giocata con un problema alla spalla. Il Bologna si riaffaccia al 73’. Castro calcia, trovando la deviazione di Canestrelli che manda in corner. Dalla bandierina Cambiaghi raccoglie e conclude alto sopra la traversa. Il finale è tutto nerazzurro. Al 78’ splendida combinazione tra Stojilkovic e Aebischer che libera Piccinini davanti alla porta: il centrocampista calcia a colpo sicuro, ma Skorupski compie un intervento decisivo e salva il risultato. Poco dopo è Stojilkovic a provarci di testa, trovando un salvataggio sulla linea che nega al Pisa la rete del vantaggio. Un assedio che però si traduce in un gran gol del Bologna, con un tiro di Odgaard che gela l'Arena.
IL TABELLINO DI PISA-BOLOGNA 0-1
Pisa (3-5-2): Nicolas; Calabresi (70' Canestrelli), Caracciolo (91' Iling-Junior), Coppola; Leris, Aebischer, Hojholt (70' Piccinini), Marin, Angori (63' Cuadrado); Moreo, Durosinmi (63' Stojilkovic). A disp.: Semper, Luppichini, Bozhinov, Meister, Tramoni, Akinsanmiro, Touré, Iling Junior, Stengs, Loyola, Albiol. All.: Hiljemark.
BOLOGNA (4-3-3): Skorupski; Zortea, Vitik (21' Casale), Lucumì, Joao Mario (74' De Silvestri); Freuler, Moro, Sohm (63' Odgaard); Bernardeschi (63' Orsolini), Castro, Cambiaghi (74' Rowe). A disp: Ravaglia, Pessina, Pobega, Helland, Ferguson, Dallinga, Dominguez. All.: Italiano.
Arbitro: Feliciani di Teramo
Reti: 90' Odgaard
Ammoniti: Freuler,
Note: Recupero 5' st, 4' st. Spettatori. 9.604