"A un anno dalla nostra interrogazione, torniamo a chiedere alla Giunta Conti quale futuro intenda garantire alla locomotiva Dante Alighieri, una testimonianza unica di oltre un secolo di storia pisana che continua a essere lasciata esposta al degrado". Così il consigliere del Partito Democratico Enrico Bruni ha riacceso il dibattito sulla locomotiva del trammino, annunciando una nuova interrogazione.
Facendo un passo indietro, ad Agosto 2021 l'amministrazione comunale venne collocata in piazza delle Baleari a Marina di Pisa, grazie al comodato gratuito da parte di un privato. "Una scelta rivelatasi rapidamente problematica - ha commentato Bruni - già pochi mesi dopo venivano denunciati gli effetti della salsedine e delle intemperie. Nel 2022 il Comune dovette intervenire con lavaggio, decapaggio e trattamento protettivo, riconoscendo che tale manutenzione avrebbe dovuto essere ripetuta ogni anno".
Così, nel 2024, la locomotiva ha traslocato da Marina al parco Stampace. "Ma anche questa seconda sistemazione, completamente all'aperto e facilmente accessibile, non ha risolto il problema della sua conservazione e tutela - ha aggiunto - per questo oggi abbiamo depositato una nuova interrogazione, chiedendo quali interventi di manutenzione siano stati effettuati e, soprattutto, quali misure si intendano adottare per preservare definitivamente la locomotiva".
"Circolano ipotesi circa un possibile trasferimento in uno spazio coperto. Se confermate, sarebbero comunque un passo avanti rispetto agli anni di esposizione alle intemperie, purché sia costruito un progetto serio di conservazione e valorizzazione - ha concluso - la Dante Alighieri non appartiene al Comune. Abbiamo quindi una responsabilità ancora maggiore nel custodirla adeguatamente: Pisa non può rischiare di perdere un pezzo della propria storia per l'incapacità di garantirgli la cura e il rispetto che merita".