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Bus, la Provincia evita lo stop del servizio

La Provincia finanzia con risorse proprie il servizio fino al 31 Dicembre 2026. Angori, "garantita la continuità, resta il nodo del 2027"

La Provincia di Pisa ha individuato la soluzione per garantire la continuità del trasporto pubblico locale nei cosiddetti lotti deboli fino al 31 Dicembre 2026, stanziando circa 900mila euro di risorse proprie. La decisione arriva al termine di un confronto tecnico e istituzionale che ha portato all'individuazione delle risorse necessarie per assicurare il servizio dal 1° Settembre senza interruzioni.

Nei prossimi giorni l'ente approverà l'atto di indirizzo per la destinazione dei fondi, cui seguirà il relativo impegno di spesa. Parallelamente è stata avviata un'interlocuzione con Autolinee Toscane per rivedere la progettazione dei servizi, con l'obiettivo di rendere più efficiente l'impiego delle risorse pubbliche mantenendo gli standard di qualità offerti agli utenti.

Il presidente della Provincia di Pisa, Massimiliano Angori, ha detto: "Con questo provvedimento la Provincia conferma il proprio impegno concreto a tutela del diritto alla mobilità dei cittadini che vivono nei territori serviti dai lotti deboli, garantendo la continuità di un servizio essenziale anche in una fase di oggettiva difficoltà nel reperimento delle risorse. Si tratta di una soluzione responsabile, resa possibile dal lavoro degli uffici e dal confronto con l'azienda di trasporto, che ci consente di assicurare il servizio fino alla fine dell'anno, con la messa a disposizione di risorse economiche proprie dell'ente provinciale".

Angori ha aggiunto: "Resta tuttavia aperta la questione della sostenibilità futura di questi servizi: per questo continueremo a lavorare, nei prossimi mesi, con tutti i livelli istituzionali coinvolti, affinché si trovino soluzioni strutturali che garantiscano la prospettiva del trasporto pubblico locale anche a partire dal 2027".

Sulla vicenda è intervenuta anche la consigliera provinciale Vanni, che ha detto: "La Provincia di Pisa si conferma ente attento alle necessità e alle esigenze di cittadini e comunità, seppur ente di secondo livello". La consigliera ha aggiunto: "Proseguiremo la sinergia istituzionale con tutti i soggetti preposti nella consapevolezza che solo un impegno condiviso potrà garantire la sostenibilità dei servizi di trasporto pubblico locale nei territori più fragili".