Cronaca

Calambrone, i controlli prima della tragedia

I vigili più volte si sono recati nella ex pizzeria occupata, ma della madre e della bimba deceduta mercoledì scorso non avrebbero mai trovato traccia

Nel 2009 qualcuno segnalò alla polizia municipale che l'immobile era stato occupato. Sul posto vennero identificate 7 persone, tutte appartenenti alla famiglia kristic, ma Tonino Kristic, ora in prigione per maltrattamenti e lesioni, all'epoca era detenuto al carcere delle Sughere.

Poi un nuovo sopralluogo il 24 novembre 2015, quando la responsabile della direzione Servizi educativi del Comune di Pisa richiese di verificare il motivo dell’assenza dalla scuola primaria Viviani di Marina di Pisa di un alunno che abitava là.

In entrambe le occasioni nessuna traccia di Juana e della piccola Samantha, la bambina trovata morta proprio in quell'alloggio fatiscente mercoledì scorso. E' quando riferisce il comando della polizia municipale riguardo alla tragedia di Calambrone

"Per tutto il tempo in cui la polizia municipale si è trattenuta all’interno della baracca -precisa la vicecomandante Tiziana Lensi-  non erano presenti né la bambina, ora deceduta, né la madre di quest’ultima, mentre c’era il minore assente dalla scuola. Dopo i tragici fatti di questi giorni si è poi saputo che le due sarebbero state nel nord Italia dal settembre 2015 a febbraio 2016, avendo trovato riparo presso l’abitazione di una persona amica".