“Basta scuse. È tempo di sgomberare subito il campo nomadi di Coltano”. Lo ha dichiarato con fermezza il consigliere comunale della Lega Angelo Ciavarrella, dopo l’operazione condotta nei giorni scorsi dalla Polizia di Stato, che ha portato al sequestro di refurtiva rubata a turisti e al rinvenimento di armi da fuoco. Secondo Ciavarrella, il campo sarebbe ormai diventato “un rifugio per ladri e ricettatori” e la situazione non può più essere tollerata.
“La misura è colma – ha detto – i pisani sono stufi e lo sono ancor di più gli abitanti di Coltano, costretti a convivere con una discarica a cielo aperto”. Poi l’affondo contro chi, in passato, ha scelto di costruire alloggi per i residenti del campo: “È ora di finirla con il finto buonismo che danneggia i cittadini onesti. Le villette realizzate per favorire l’integrazione si sono rivelate un fallimento. Quelle risorse potevano essere usate per l’edilizia popolare”.
Per il consigliere leghista, “chi lavora e rispetta le regole è il benvenuto, chi invece rifiuta l’integrazione deve essere allontanato dal territorio comunale”. In questo senso, Ciavarrella ha ribadito che “la revoca dell’autorizzazione al campo e la sua bonifica non possono più attendere”. La Lega, ha concluso, “non accetterà ulteriori ritardi. È una questione di sicurezza e rispetto per la città”