Continua a far discutere il progetto di via Maccatella. Qui, dove dovrebbe sorgere un campo da basket, le piogge intense delle ultime ore hanno causato allagamenti piuttosto evidenti, rinfocolando la polemica.
Al fianco dei residenti, che già avevano chiesto chiarimenti al Comune, si è schierato il Partito Democratico. "Abbiamo immediatamente sollevato gli errori grossolani del quadro economico e della relativa delibera - ha spiegato il consigliere Marco Biondi -i recenti temporali e le prime piogge intense hanno già mostrato in modo evidente i rischi a cui si va incontro: l'area ha subito i primi allagamenti a dimostrazione di cosa accade quando si passa da un terreno naturale spugna, in grado di assorbire l'acqua e regolare il microclima, a un suolo modificato e impermeabilizzato dall'uomo".
"Nonostante le promesse verbali e i tentativi di rassicurazione dell'assessore Scarpa, non possiamo e non vogliamo fidarci delle semplici dichiarazioni d'intenti - ha aggiunto - finché non ci sarà uno stralcio ufficiale, ovvero una determina formale approvata che rimuova concretamente il parcheggio dagli atti amministrativi, esso rimane valido e realizzabile. Ricordiamo infatti che la realizzazione del campo da basket e quella del parcheggio sono state inserite e approvate all'interno della medesima delibera. Senza una modifica o variante amministrativa ufficiale, l'opera del parcheggio resta formalmente in vigore".
"Inoltre, come evidenziato anche assieme a Dalia Ramalli, come Pd abbiamo presentato una formale e dettagliata osservazione contro la previsione dell'intervento edilizio nell'area adiacente - ha concluso - quel settore della città rischia di trasformarsi in una zona fortemente cementificata e sovraedificata, un'impostazione miope che va del tutto contro i principi fondamentali dell'urbanistica moderna, che deve invece basarsi prioritariamente sul consumo di suolo zero, sulla rigenerazione dell'esistente e su azioni concrete per il contrasto ai cambiamenti climatici. Continueremo a sostenere con determinazione e continuità le battaglie per la difesa del verde pubblico, per la trasparenza dei processi amministrativi e per la tutela della vivibilità".