Cronaca

Paziente crea il caos nel reparto di Psichiatria

Danni agli arredi e minacce nei confronti del personale sanitario: all'ospedale Santa Chiara è scattato anche l'intervento delle forze dell'ordine

Momenti di paura nella giornata di ieri, mercoledì 23 Settembre, nel reparto di Psichiatria dell'ospedale Santa Chiara di Pisa, dove un paziente, già condannato per omicidio e detenuto alla Rems prima del trasferimento all'Spdc, avrebbe danneggiato gli arredamenti e minacciato di morte altri pazienti e gli operatori sanitari.

Per questo, sul posto, sono intervenuti sia gli agenti di Polizia, sia quelli della Polizia Penitenziaria. Da quanto appreso, l'uomo, 41 anni, avrebbe distrutto un televisore e alcuni mobili, oltre appunto alle minacce verso degenti, medici e infermieri.

"L’Asl e l’Aoup sono vicini al personale medico e infermieristico dell’Spdc di Pisa, diretto da Simona Elmi, che si è trovato a gestire, con la consueta professionalità, questo caso assai complesso - hanno scritto in una nota dall'Azienda Usl Toscana nord-ovest - il paziente è rimasto fino al pomeriggio da solo all’interno della struttura, visto che gli altri pazienti erano stati nel frattempo spostati per evitare contatti o altre problematiche, sempre piantonato dagli agenti della Polizia penitenziaria".

"Nel caso specifico il paziente, messo di fronte all’obbligo di legge di tornare in Rems a Volterra, da dove proveniva, ha avuto questa crisi comportamentale che lo ha portato a provocare danni rilevanti in Spdc - hanno concluso - adesso si sta dunque cercando di individuare la soluzione più adeguata alle circostanze e alle esigenze degli altri utenti e degli operatori. Per quanto riguarda la questione della sicurezza, al di là di questa grave specifica situazione, si fa presente che sono stati fatti importanti passi avanti. Tra i principali, l'installazione di pulsanti di chiamata rapida in caso di aggressione e un' accordo tra Asl e Aoup per l'intervento delle guardie giurate".