Attualità

Disabilità, insegnanti preoccupati dal decreto

Un gruppo di docenti del liceo "Russoli" chiede risorse, personale e strutture per poter accogliere al meglio gli studenti con disabilità

Il decreto legislativo del 15 Marzo 2024, che dispone una riforma sostanziale sulle politiche per la disabilità, preoccupa e non poco gli insegnanti del gruppo di mobilitazione del liceo artistico "Russoli" di Pisa e Cascina.

I docenti, infatti, viste le prime "sperimentazioni sul territorio" del decreto, che interessa da vicino anche la scuola, hanno evidenziato quelle che, dal loro punto di vista, sono le principali criticità. "Usciamo da due anni scolastici di grande sofferenza per quanto riguarda lo stanziamento delle risorse necessarie per l’assistenza specialistica - hanno spiegato - la dismissione della Società della Salute riproporrà allo stesso modo il problema per il prossimo anno scolastico. Tanto più che non si sono svolti fino a oggi i tavoli di progettazione e concertazione che erano stati promessi per affrontare le criticità future".

"L’aumento di iscrizioni di studentesse e studenti con disabilità rappresenta per noi una ricchezza e una grande opportunità - hanno aggiunto - sono necessarie strutture, personale e risorse adeguate e ci aspettiamo un deciso potenziamento della capacità di accoglienza nel più breve tempo possibile. Se l’Ufficio Scolastico non metterà a disposizione ulteriori classi iniziali, al liceo Russoli di Cascina nel prossimo anno scolastico ci saranno tre classi prime con sette studenti con disabilità per classe. Percentuali quasi uguali sono attese anche nella sede di Pisa. Questo che noi consideriamo un grande risultato è stato possibile in virtù del livello, della capacità e del buon lavoro di accoglienza messo in atto in questi anni. Ma è assolutamente necessaria una garanzia su spazi e strutture".

"Vogliamo condividere una profonda preoccupazione per gli effetti del decreto legislativo - hanno concluso - troppi aspetti appaiono critici o opachi, sotto l’apparenza del linguaggio pubblicistico di esperti e consulenti del Governo. Chiediamo al più presto garanzie sul diritto all’assistenza specialistica per l’anno scolastico 2026/27 e di conoscere, dopo la chiusura della Società della Salute, a quale interlocutore istituzionale queste garanzie vadano chieste".