Aperto il bando per i centri estivi 2026 rivolto alle realtà del terzo settore. Il Comune di Pisa ha pubblicato l’avviso per il convenzionamento con associazioni, cooperative e organizzazioni che intendono organizzare attività educative, sportive e ricreative per bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni.
Le domande dovranno essere presentate entro il 30 Aprile. A disposizione ci sono 180mila euro, con un incremento di 53mila euro rispetto allo scorso anno, destinati a sostenere l’offerta sul territorio e a favorire la partecipazione delle famiglie.
“Impegno a tutto tondo dei Servizi Educativi del Comune di Pisa, già operativi e a buon punto nella preparazione dell'offerta delle attività estive rivolte a bambini e adolescenti – ha detto l’assessore alla scuola e ai servizi educativi Riccardo Buscemi. Quest'anno la dotazione di risorse è salita a ben 180mila euro, 53mila in più rispetto allo scorso anno, a conferma dell'attenzione che da sempre questa Amministrazione Comunale pone per le famiglie pisane. Mi auguro che i soggetti del terzo settore in grado di realizzare i centri estivi 2026 aderiscano numerosi”.
L’obiettivo è garantire l’accesso al maggior numero possibile di minori, con particolare attenzione a chi si trova in condizioni di fragilità economica o presenta disabilità, attraverso contributi destinati ai soggetti organizzatori.
Per lo svolgimento delle attività, il Comune mette a disposizione diverse strutture scolastiche cittadine, tra scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, oltre al servizio di trasporto con scuolabus per i bambini tra i 6 e i 14 anni.