Politica

Ciavarrella-Sofia, scontro sulla Costituzione

Il capogruppo di Futuro Nazionale risponde alle dichiarazioni del capogruppo di Sinistra Unita e di Piu: "Solita strategia di chi non ha argomenti"

Il gruppo consiliare di Futuro Nazionale con l'onorevole Ziello e il generale Vannacci

"Fanno sorridere le dichiarazioni dei colleghi Sofia e Piu". Così vengono bollate le proposte del consigliere comunale di Sinistra Unita e della segretaria federale di Sinistra Italiana da parte di Angelo Ciavarrella, capogruppo di Futuro Nazionale in Consiglio comunale e che, a nome anche di Maria Grazia Bellomini e Raffaella Marchetti, ha replicato senza sconti ai due.

Ieri, giovedì 2 Aprile, Luigi Sofia e Anna Piu avevano infatti chiesto al sindaco Michele Conti, dopo l'ingresso in maggioranza del neocostituito gruppo del partito del generale Roberto Vannacci, di dar vita a una serie di iniziative che avessero come protagonista la Costituzione. In modo, hanno affermato i due, di dare un riferimento contro lo scivolamento a destra dell'amministrazione.

"Ancora una volta, di fronte all'incapacità di produrre un'opposizione basata su temi amministrativi concreti, la sinistra preferisce rifugiarsi nei vecchi schemi condizionati dell'ideologia, agitando lo spauracchio dell'estrema destra - ha spiegato Ciavarrella - è la solita, logora strategia di chi non ha argomenti e prova a concedere patenti di legittimità democratica dall'alto di una presunta e difficilmente dimostrabile superiorità morale".

"La nascita del nostro gruppo consiliare non rappresenta alcuno spostamento a destra carbonaro, ma è il frutto di un percorso politico alla luce del sole, pienamente coerente con il mandato ricevuto dai cittadini - ha aggiunto - siamo e restiamo parte integrante e leale della maggioranza a sostegno del sindaco. Chi parla di tradimento del civismo dimentica che i cittadini hanno premiato e continuano a sostenere proprio la concretezza di questa amministrazione, preferendola alle ricette fallimentari del passato. Troviamo imbarazzante che la sinistra continui a voler ergersi a proprietaria esclusiva della Costituzione: la libertà, la democrazia, l'uguaglianza e la dignità della persona guidano quotidianamente il nostro agire amministrativo".

Sulla proposta di intitolare una piazza alla Costituzione e di avviare percorsi dedicati nelle scuole, infine, Ciavarrella spiega. "A differenza della sinistra non abbiamo alcuna preclusione ideologica verso i simboli dello Stato e della Repubblica che per noi sono sacri ed è evidente che la tempistica e la foga con cui questa proposta viene oggi sbandierata servono solo a strumentalizzare la nascita del nostro gruppo - ha concluso - siamo pronti a votare e a sostenere qualsiasi proposta faccia davvero il bene di Pisa e dei suoi giovani, purché sia sgombra da pregiudizi ideologici".