Colpo di scena! Joao Pedro ha scelto di restare in Messico e il Pisa ha preso atto della decisione: l’operazione con l’Atlético San Luis non andrà in porto.
Il contatto era scattato da pochi giorni, tramite l’agente Silvio Pagliari. Inizialmente Joao Pedro sembrava disposto a tornare in Italia. Un ritorno che per lui sarebbe stato naturale: conosce il campionato, ha una famiglia legata all’Italia (la moglie è di Palermo) e ha vissuto per anni a Cagliari. Da lì era partita la trattativa con l’Atlético San Luis, con una mossa decisa del Pisa: disponibilità a coprire la clausola da 3 milioni.
Tutto sembrava in ordine, anche nei dettagli: il giocatore era sereno, c’era entusiasmo per la destinazione e anche l’idea di ritrovare Arturo Calabresi, un volto conosciuto. Logistica già pronta, biglietti già acquistati. Poi la frenata improvvisa, attorno alle 17.30: una videochiamata con i dirigenti, la scelta di non lasciare il Messico, la richiesta di tempo e infine la rottura definitiva, nonostante l’arrivo in Italia fosse stato già pianificato e i passaggi economici impostati.
A chiudere il cerchio è arrivato anche un messaggio sui social. Joao Pedro ha scritto su Instagram, "Voglio ringraziare di cuore la società Pisa e tutte le persone coinvolte nella trattativa per la professionalità e il rispetto dimostrati. In questo momento però sono felice qui ed è una sensazione bellissima”.