Pisa Sporting Club

Comolli, “Vogliamo tornare subito in Serie A per restarci"

Il presidente incontra la stampa locale. Sostenibilità, centro sportivo e stadio i temi affrontati ai giornali. Oggi pomeriggio la nostra intervista

Il ritorno in Serie A, ma soprattutto la volontà di restarci stabilmente. È questo il punto centrale del progetto di Damien Comolli, nuovo presidente e amministratore delegato del Pisa Sporting Club, che ha avviato una serie di incontri con gli organi di informazione della città per illustrare la propria visione del futuro nerazzurro.

Ieri, martedì 3 Novembre, Comolli ha incontrato i quotidiani cartacei, Il Tirreno e La Nazione, concedendo due interviste in edicola questa mattina nelle quali ha affrontato i temi principali del nuovo corso societario. Oggi, mercoledì 4 Novembre, sarà invece la volta delle radio, delle televisioni e delle testate giornalistiche online. Anche QuiNews Pisa incontrerà e intervisterà il presidente nel corso della giornata, con le sue risposte che troveranno spazio su queste pagine. Intanto, dalle prime interviste emergono diversi elementi importanti.

Il concetto ribadito più volte dal presidente riguarda la necessità di costruire un Pisa capace di consolidarsi nel massimo campionato, superando la logica delle promozioni seguite da immediate retrocessioni.

Al Tirreno, Comolli ha spiegato come a convincerlo sia stata soprattutto la visione di Alexander Knaster: “Il progetto complessivo mi ha colpito molto. Più me ne parlava e più il mio interesse cresceva. Mi ha parlato della sua visione della squadra, del centro sportivo e del potenziale lavoro da fare sullo stadio. Mi ha colpito la sua ambizione di tornare e restare stabilmente in Serie A”.

Alla Nazione ha ribadito lo stesso concetto, “Dobbiamo tornare in Serie A il più velocemente possibile. Questo è centrale ed è il primo passo di tutto il nostro progetto per il futuro del Pisa”.

L'ambizione riguarda anche il presente. Comolli non vuole che la promozione diventi un'ossessione, ma nemmeno rinunciare a inseguirla, “Non deve esserci un atteggiamento pavido rispetto alle ambizioni. Se c'è la possibilità di andare in Serie A questa occasione deve essere assolutamente colta”.

Altro tema fondamentale è quello della sostenibilità finanziaria. Il presidente ha riconosciuto l'importanza del sostegno economico della proprietà, spiegando però come l'obiettivo sia costruire un club progressivamente più autonomo.

“Siamo fortunati ad avere un proprietario come Alexander Knaster che investe emozioni, tempo e denaro in questo progetto”, ha dichiarato.

Una disponibilità che, almeno per il momento, resta determinante, “Ad oggi, però, senza questo supporto la squadra non sarebbe economicamente sostenibile”.

Da qui la necessità degli introiti legati alla partecipazione al massimo campionato. Comolli ha precisato che Knaster non ha intenzione di interrompere il proprio sostegno, ma che lo sviluppo del club deve seguire una logica di crescita economica e strutturale.

Prima il centro sportivo, poi lo stadio

Sul fronte delle infrastrutture, il presidente ha indicato una gerarchia precisa. Il progetto di sviluppo si articola in due fasi: “La prima è il completamento del centro sportivo, la seconda è lo stadio”.

Anche le tempistiche saranno differenti, “A livello di tempistiche, la prima fase deve essere completata a breve termine, nell'arco di un anno, per la seconda ci muoviamo più verso un medio-lungo termine”.

Per quanto riguarda la Cetilar Arena, Comolli condivide l'impostazione della proprietà ma invita a valutare costi, sostenibilità e fattibilità dell'intervento, anche in relazione alle esigenze della città e dei tifosi.

Il punto decisivo resta quello finanziario, “Lo stadio è un passaggio che il club potrà fare quando sarà stabilmente in Serie A: senza non sarà finanziariamente sostenibile ristrutturare l'Arena”.

I primi contatti con Knaster e la scelta del Pisa

Comolli ha raccontato anche come sia nato il rapporto con il proprietario nerazzurro. I due si conoscevano già dai tempi dell'esperienza del dirigente francese al Tolosa, ma il dialogo si è intensificato dopo la conclusione della sua avventura alla Juventus.

“Lo conosco da tempo perché abbiamo un amico in comune. Per una serie di coincidenze c'era già stato un primo contatto quando ero al Tolosa, poi mi ha scritto dopo la fine dell'avventura con la Juventus”, ha raccontato.

Inizialmente Comolli aveva manifestato la volontà di dedicarsi alla famiglia e prendersi una pausa dopo l'esperienza torinese. Poi, durante l'estate, i nuovi colloqui e la decisione definitiva.

“Dopo l'estate ci siamo sentiti nuovamente e mi ha illustrato il progetto del club e da lì è nato tutto”.

La stampa locale e il rapporto con i tifosi

Un altro passaggio significativo riguarda la scelta del presidente di presentarsi attraverso un confronto diretto con gli organi di informazione cittadini.

Comolli ha definito la stampa locale “la più importante perché la più vicina alla città”, sottolineando il valore di un rapporto costante con chi segue quotidianamente il Pisa e i suoi tifosi.

Un'attenzione che si estende alla Curva Nord e all'intera tifoseria. Il presidente ha spiegato di aver voluto conoscere direttamente i sostenitori già durante i primi giorni del proprio mandato.

“Sono aperto a qualsiasi idea e suggerimento per rafforzare questo legame”, ha dichiarato, aggiungendo di voler costruire una cultura nella quale squadra e tifosi possano lavorare e camminare insieme.

Il giudizio sulla squadra e la fiducia nel progetto

Comolli ha parlato anche della sconfitta di Avellino, senza nascondere la delusione per la prestazione, ma ribadendo la fiducia nel gruppo e nel lavoro di Paolo Bianco.

“Penso che serva incoraggiamento. Sono un fan dei giovani, è necessario supportarli”, ha dichiarato. “È una squadra molto talentuosa e giovane. Il segreto per il successo sarà quello di trasformare il potenziale in risultati”.

Una responsabilità che coinvolge l'intera struttura sportiva. Sul mercato, infine, nessuna invasione di campo: Comolli ha ribadito che "sarà Leonardo Gabbanini a occuparsene direttamente".

Oggi il confronto proseguirà con gli altri mezzi di informazione locali. Anche QuiNews Pisa incontrerà Damien Comolli per approfondire questi e altri temi, riportando sulle proprie pagine le risposte del nuovo presidente nerazzurro.

Michele Bufalino
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