Una tappa importante per l’Università di Pisa e per il nuovo corso di laurea magistrale in Comunicazione, Media e Tecnologie (CoMeTe): nella sessione di laurea del 10 Febbraio 2026 si sono infatti diplomate le prime quattro studentesse del programma avviato nel 2024 dal Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere.
Il corso, che offre conoscenze specialistiche sulle diverse forme di comunicazione messe in relazione con le tecnologie contemporanee, ha preparato le neodottoresse ad affrontare ruoli professionali orientati al mondo digitale, dai responsabili comunicazione e marketing a specialisti della comunicazione digitale, fino a uffici stampa e media planner.
Tra le prime laureate c’è la 25enne Alice Spadoni, di Massa, che ha discusso una tesi su “Intelligenza artificiale, etica e deepfake: il vero nell’era digitale”, esplorando come l’intelligenza artificiale e i deepfake stiano ridefinendo il concetto di verità attraverso opportunità e rischi etici, anche alla luce di casi di foto false virali sull’arresto di Nicolás Maduro.
La 26enne pisana Camilla Sbrana ha presentato una ricerca dal titolo “Accessibilità, Indigenous Knowledge ed etica comunicativa: un museo interattivo per potenziare connessioni umane”, che affronta la preservazione del patrimonio culturale delle popolazioni indigene canadesi attraverso tecnologie interattive che garantiscono accessibilità e diffusione delle tradizioni.
Francesca Leoncini, residente a Ponsacco, ha discusso una tesi intitolata “L’Italia della dolce vita e l’America dei sette peccati: Oriana Fallaci tra giornalismo e mito cinematografico”, analizzando l’evoluzione del giornalismo culturale italiano attraverso le opere di Fallaci e il suo modo di coniugare reportage e critica nel contesto di Hollywood e Cinecittà.
Infine, la 23enne originaria di Riotorto Giorgia Saggini ha approfondito in “Teatro e nuove tecnologie: il teatro shakespeariano tra tradizione e innovazione tecnologica” come le tecnologie contemporanee stiano trasformando l’esperienza del teatro shakespeariano in forme ibride tra palcoscenico e audiovisivo.
"È con grande soddisfazione – ha detto il presidente del corso di studi Antonio Masala – che celebriamo oggi le nostre prime laureate. Il percorso che hanno affrontato e le tematiche scelte per le loro tesi confermano la visione innovativa del corso, fortemente orientato alle dinamiche della comunicazione contemporanea e all’integrazione con le nuove tecnologie, dall’intelligenza artificiale ai media visuali. Siamo convinti che queste giovani laureate escano dall’Università di Pisa con competenze solide e attuali, pronte a offrire un contributo significativo al mondo del lavoro".