Mettere la Toscana costiera al centro dell’agenda politica regionale e costruire un confronto stabile sui nodi dello sviluppo. È l’obiettivo dell’incontro promosso da Confcommercio Pisa con tutti gli assessori e i consiglieri regionali espressione della provincia di Pisa, svoltosi il 12 Gennaio nella sede di via Chiassatello. Dal confronto è emersa la volontà di istituire un tavolo permanente per trasformare le priorità del territorio in risultati concreti.
Al tavolo erano presenti gli assessori Alessandra Nardini, David Barontini e Alberto Lenzi, i consiglieri regionali Federico Eligi, Irene Galletti, Massimiliano Ghimenti, Diego Petrucci e Matteo Trapani, oltre al vicepresidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo. Un quadro politico ampio che, secondo il presidente di Confcommercio Provincia di Pisa Stefan Maestri Accesi, rappresenta una novità assoluta. “Poter contare per la prima volta sulla presenza di 3 assessori e 6 consiglieri regionali espressione della provincia di Pisa rappresenta una straordinaria opportunità per il nostro territorio”, ha detto Maestri Accesi, sottolineando come questa “forza pisana” possa incidere su competitività e sviluppo, a partire da criticità infrastrutturali che penalizzano imprese e lavoratori.
Sulla stessa linea il direttore generale Federico Pieragoli, che ha commentato: “Un confronto trasversale, pragmatico e orientato ai risultati: è questo lo spirito dell’incontro che abbiamo voluto per affrontare i nodi strategici del territorio”. Pieragoli ha ricordato il peso del terziario, che genera oltre il 70 per cento del PIL regionale e occupa più di 1,1 milioni di persone in Toscana, rimarcando l’urgenza di infrastrutture moderne e collegamenti efficienti per l’area pisana.
Tra i temi affrontati, Confcommercio ha ribadito la necessità di interventi sulla Superstrada Fi-Pi-Li, per superare le condizioni di pericolosità e risolvere l’imbuto allo svincolo di Pisa Nord-Est, anche in relazione allo sviluppo del nuovo ospedale. È stato sollecitato anche l’inserimento di Pisa sulla linea dell’Alta velocità e l’accorciamento dei tempi della tratta ferroviaria Pisa-Firenze fino a 35 minuti. Sul fronte aeroportuale, l’associazione ha chiesto la reintroduzione di linee business e tratte altospendenti per il Galilei, insieme a investimenti e collegamenti più efficienti con il capoluogo, mentre sulla Darsena Europa è stata richiesta “chiarezza immediata” su opere compensative, tutela delle acque ed erosione costiera.
Ampio spazio anche al tema della desertificazione commerciale. “Negli ultimi 12 anni il territorio pisano ha perso il 22,5 per cento delle attività di vicinato”, ha ricordato Confcommercio, chiedendo misure concrete come detassazioni per le nuove aperture e una forte semplificazione burocratica, con un’azione coordinata tra livelli locali, regionali e nazionali.
A chiudere l’incontro, l’impegno a dare continuità al metodo. “Rappresentiamo oltre 6mila imprese che occupano più di 30mila addetti, una responsabilità che impone obiettivi chiari e verificabili”, hanno concluso Maestri Accesi e Pieragoli. “Non chiediamo annunci, ma un lavoro trasversale con tempi certi e responsabilità condivise, che metta davvero la Toscana Costiera al centro dell’agenda politica regionale”