Cronaca

Controlli in B&B, nel Pisano una struttura abusiva

Controlli della Guardia di Finanza in tutta la provincia: nel mirino strutture a Pisa e cinque B&B risultati privi del Codice Identificativo Nazionale

Un Bed and Breakfast completamente abusivo a Cisanello, altre strutture finite nel mirino tra la zona della Torre e quella della stazione e cinque attività della provincia prive del Codice Identificativo Nazionale. È il risultato dei controlli intensificati in pieno Agosto dalla Guardia di Finanza di Pisa sul settore delle strutture ricettive.

Le verifiche sono state condotte dai militari del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria, del Gruppo di Pisa, delle Compagnie di Pontedera e San Miniato e della Tenenza di Volterra. L'attività ha riguardato sia la regolare dichiarazione dei proventi ottenuti attraverso l'ospitalità, sia il possesso delle autorizzazioni necessarie.

In città l'attenzione si è concentrata inizialmente su alcune strutture situate nei pressi della Torre pendente e della stazione, individuate sulla base di specifici profili di rischio. I finanzieri hanno verificato anche il rispetto dell'obbligo di comunicazione giornaliera dei nominativi degli ospiti previsto dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.

Tra gli elementi utilizzati per individuare le attività da controllare c'è stata anche la presenza delle key box. Sotto osservazione inoltre l'elevato ricambio degli ospiti, l'utilizzo degli immobili quasi esclusivamente da parte dei clienti, la presenza di servizi ulteriori rispetto a quelli essenziali per il pernottamento e lo svolgimento dell'attività durante tutto l'anno. Gli accertamenti hanno permesso di individuare attività ricettive che avevano evaso il fisco. Per ricostruire gli importi sottratti a tassazione sono state analizzate migliaia di prenotazioni effettuate attraverso i principali portali online.

Il caso più rilevante emerso a Pisa riguarda la zona dell'ospedale di Cisanello, dove un B&B è risultato completamente abusivo. Sono ancora in corso gli accertamenti per determinare la materia imponibile che sarebbe stata sottratta a tassazione sulla base delle prenotazioni ricevute. Le strutture sottoposte ai controlli risultano gestite da persone di nazionalità italiana, ucraina e tedesca.

Le verifiche si sono estese anche alla provincia. A Volterra, San Miniato, Terricciola, Chianni e Palaia sono stati individuati cinque Bed and Breakfast privi del CIN, il Codice Identificativo Nazionale assegnato dal Ministero del Turismo alle strutture ricettive e agli immobili destinati agli affitti brevi. Il codice deve essere esposto in maniera visibile all'ingresso. Per questa irregolarità è prevista una sanzione amministrativa fino a 5mila euro.

Gli accertamenti della Guardia di Finanza proseguono per verificare l'eventuale presenza di ulteriori irregolarità fiscali e autorizzative nelle attività sottoposte a controllo.