Il Pisa Sporting Club torna al Centro trasfusionale dell’Aoup e lo fa con due volti della prima squadra, Samuele Angori e Francesco Coppola, protagonisti di un’iniziativa dedicata alla promozione della donazione di sangue ed emocomponenti. Un appuntamento pensato per usare anche il richiamo dello sport come strumento di sensibilizzazione e solidarietà.
Ad accogliere i due giocatori, insieme ai rappresentanti della società, sono stati il direttore dell’Unità operativa di Medicina trasfusionale e biologia dei trapianti Alessandro Mazzoni con il suo staff, la direttrice della Sezione dipartimentale Laboratorio trapianti Arianna Precisi o Procissi e i rappresentanti delle associazioni dei donatori attive sul territorio.
"Donare è un atto di generosità fondamentale – ha spiegato Mazzoni – per un ospedale chirurgico di queste dimensioni e di alta specialità come l’Aoup, dove si fanno trapianti e terapie salvavita con emoderivati e dove si lavorano, validano e conservano gli emocomponenti perché l’Officina trasfusionale di area vasta è centralizzata qui, accanto al nostro punto di raccolta. Serve quindi il contributo di tutti per garantire ogni giorno a questa potente macchina organizzativa - che lavora in rete con tutti gli altri centri toscani di approvvigionamento e lavorazione del sangue, sotto il coordinamento regionale - la piena operatività e il supporto reciproco in caso di carenze. Grazie quindi per la vostra testimonianza".