Cronaca

Covid, la testimonianza di una infermiera

La testimonianza di una infermiera dell'ospedale pisano che racconta la sua esperienza, stavolta in veste di familiare di un paziente

Lo staff sanitario del reparto

Una infermiera in servizio nel blocco operatorio del Dipartimento Cardiotoracovascolare dell'Aoup ha scritto una lettera, resa pubblica dall'azienda ospedaliera, alla direttrice del dipartimento delle professioni infermieristiche, per raccontarle l'esperienza vissuta da familiare di un degente Covid.

Una testimonianza che arriva da una addetta ai lavori, che si è trovata a vivere una esperienza nella quale ha apprezzato la capacità e l'umanità dei colleghi.

"Mio nonno risulta positivo al covid 19 la notte del 14 novembre e, quella stessa notte, viene ricoverato in condizioni critiche in Medicina 4 a Cisanello (Edificio 5). Da subito ho potuto avvertire la dolcezza e la professionalità del personale infermieristico, oss e medico. Non è mai mancata la telefonata giornaliera, mai mancata la disponibilità ad un chiarimento in più. Ma ciò che mi porta a scriverle è quello che è accaduto domenica 22 novembre, giorno in cui il mio nonno festeggiava il suo 88esimo compleanno. Improvvisamente ricevo una sua telefonata che mi dice: "Ilaria, mi hanno festeggiato il compleanno, hanno attaccato dei palloncini, cantato tanti auguri e fatto spegnere le candeline, mi hanno reso felice".

"Ed è così - racconta ancora l'infermiera - che scopro che questo gruppo meraviglioso di professionisti, ogni qual volta un paziente è ricoverato isolato ed è il suo compleanno, gli organizza una festa per farlo sentire meno solo. Credo che in questa emergenza che porta spesso il personale allo stremo fisico e mentale, incontrare un gruppo che nonostante la fatica non abbia perso la propria umanità, sia stato per mio nonno una fortuna unica".

Perchè l'affetto e l'amore con cui lo hanno accudito ha permesso a mio nonno di sentirsi protetto, capito e curato".