Attualità

"Crocifisso in aula, mozione strumentale"

Il capogruppo Pd Giuliano Pizzanelli: "Sarebbe stata sufficiente una decisione dell’ufficio di presidenza del consiglio"

Giuliano Pizzanelli

Nel corso dell'ultima seduta del Consiglio comunale si è svolta la discussione della mozione presentata dai consiglieri Virginia Mancini e Riccardo Buscemi di Forza Italia sull’esposizione del crocifisso nella sala consiliare del Comune di Pisa.

"Una mozione chiaramente strumentale - commenta in una nota il capogruppo Pd Giuliano Pizzanelli- per appendere il crocifisso nell’aula del consiglio comunale è sufficiente una decisione dell’ufficio di presidenza del consiglio. Come Pd abbiamo provato ad aprire una discussione nel merito, una discussione che coinvolgesse tutta la città in modo da far emergere le diverse posizioni presenti nei tanti mondi laici e religiosi. La maggioranza di centro-destra a guida leghista ha respinto ogni ipotesi di apertura al confronto".

Come Pd, aggiunge Pizzanelli "Abbiamo difeso in modo preciso e puntuale la laicità dello Stato".

"Abbiamo deciso di manifestare il nostro più profondo dissenso e la nostra più ferma opposizione ad un uso strumentale del crocifisso - sottolinea il capogruppo Pd - rifiutandoci di partecipare ad un voto inutile. Abbiamo cioè adottato la forma di opposizione più estrema, quella che rifiuta la stessa legittimità di chi decide.".

Una posizione, conclude Pizzanelli, da inquadrare nell'ottica di "Un dissenso consapevole" e "Più radicale di un semplice no alla mozione".