Un coordinamento regionale delle disinfestazioni e nuove risorse per studiare la presenza delle zanzare sul territorio. Sono le richieste rivolte alla Regione Toscana dai consiglieri di maggioranza dopo la riunione della prima commissione consiliare permanente.
La seduta è stata convocata su iniziativa del presidente Angelo Ciavarrella per fare il punto sulle misure adottate dal Comune di Pisa contro la diffusione delle arbovirosi, dopo i recenti casi di Dengue e Chikungunya segnalati in città.
L’assessora all’Ambiente Elena Del Rosso e il dottor Redini hanno illustrato le attività svolte. Tra queste figura uno studio commissionato e finanziato interamente dal Comune due anni fa, ancora in corso, per monitorare la quantità e le specie di zanzare presenti nel territorio pisano.
I risultati dovranno fornire una base scientifica per programmare interventi di disinfestazione più mirati. La maggioranza chiede che la Regione finanzi ricerche analoghe anche negli altri territori e assuma un ruolo di coordinamento tra le amministrazioni locali.
Alla richiesta hanno aderito il presidente Ciavarrella e i consiglieri Maurizio Nerini, Raffaella Marchetti, Lorenzo Vouk e Luca Battistini. Secondo quanto sostenuto durante la commissione, una gestione limitata ai confini comunali non sarebbe sufficiente, anche per la capacità della zanzara tigre di muoversi su distanze considerevoli.
"Non è immaginabile che di fronte alla diffusione di casi di Dengue e Chikungunya la Regione si limiti all’applicazione di rigidi protocolli, senza mettere in campo ulteriori risorse per evitare che queste malattie diventino endemiche sul territorio. È fondamentale, come già sollecitato dal Comune di Pisa, che si riunisca quanto prima un tavolo di coordinamento tra Regione, Comuni e ASL per identificare da subito linee d’azione comuni", hanno detto i membri della maggioranza.