Politica

Diritti in Comune, Contini subentra ad Auletta

Dopo le dimissioni di Auletta i documenti non decadono: Contini infatti subentra e riprende il lavoro sui dossier in Consiglio

Il primo consiglio comunale dopo il cambio di rappresentanza in Diritti in Comune si terrà giovedì 19 Marzo e segnerà il passaggio ufficiale tra il consigliere uscente Ciccio Auletta e la nuova consigliera Giulia Contini. Un avvicendamento che, secondo il gruppo politico, avviene nel segno della continuità del lavoro svolto negli ultimi anni a Palazzo Gambacorti.

La questione si è concentrata soprattutto sul destino degli atti depositati in consiglio comunale e nelle commissioni, oltre cento documenti che non erano ancora stati discussi al momento delle dimissioni di Auletta. Diritti in Comune ha rivendicato la necessità che questi potessero proseguire il loro iter istituzionale anche dopo il cambio di rappresentanza.

"Questo giovedì si terrà il primo consiglio dopo il passaggio dal nostro consigliere Ciccio Auletta alla nuova consigliera Giulia Contini. Un passaggio importante che avviene nel segno della continuità del lavoro che abbiamo portato avanti in questi anni e della tutela della rappresentanza politica che ci è stata affidata", hanno spiegato dal gruppo.

Il percorso, tuttavia, non è stato immediato. "Non è stato un percorso semplice: abbiamo lavorato con determinazione per garantire che tutti gli atti depositati in consiglio e nelle commissioni, e ancora non discussi, potessero proseguire il loro percorso", hanno aggiunto.

Secondo Diritti in Comune, inizialmente la maggioranza avrebbe sostenuto che quei documenti dovessero decadere con le dimissioni del consigliere firmatario. Una posizione contestata dal gruppo, che ha invece richiamato il principio della continuità della rappresentanza istituzionale.

"Come abbiamo raccontato, la maggioranza aveva inizialmente sostenuto che quegli atti decadessero con le dimissioni di Ciccio. Noi abbiamo invece ribadito con forza il principio secondo cui le norme servono proprio a garantire la continuità della rappresentanza, che non è un diritto del rappresentante, ma delle persone rappresentate", hanno spiegato.

La scorsa settimana è stata quindi inviata una diffida formale alla Presidenza del Consiglio comunale. Dopo il parere espresso dal segretario generale, è stato confermato che gli atti già depositati non decadono e che la nuova consigliera potrà subentrare come firmataria. "A seguito di un parere del segretario generale, è stato confermato che i nostri atti non decadono e che Giulia subentrerà come firmataria già da giovedì", arriva la nota da Diritti in Comune.