Cronaca

Duecento giovani in piazza Dante contro il carovita

Presidio pacifico davanti alla Sapienza con studenti delle superiori e universitari. Al centro affitti, lavoro, guerre e disagio giovanile

Circa 200 giovani, in gran parte studenti delle scuole superiori e universitari, si sono ritrovati in piazza Dante per un presidio contro il carovita e le difficoltà che interessano le nuove generazioni.

La manifestazione, organizzata nell’ambito delle mobilitazioni che si stanno svolgendo in diverse città italiane, si è tenuta davanti al Palazzo della Sapienza e si è conclusa senza incidenti.

Il messaggio è quello di aver costruito una piazza aperta di giovani senza etichette politiche, con la volontà di coinvolgere anche ragazzi non appartenenti a movimenti o organizzazioni.

Il presidio si è svolto sotto il motto “Le monde est à nous”, frase tratta dal film francese L’Odio. Durante il pomeriggio si sono alternati interventi, musica e momenti di aggregazione.

Tra i temi affrontati dagli studenti ci sono stati il costo degli affitti, la precarietà del lavoro, le difficoltà di costruirsi un futuro, le guerre e la situazione dei giovani di seconda generazione. I promotori hanno rivendicato la necessità di creare uno spazio politico autonomo per una generazione che ritiene di essere poco rappresentata nel dibattito pubblico.

Nel corso del presidio è stato affrontato anche il tema delle prospettive lavorative e abitative, con particolare attenzione alle difficoltà dei giovani nel sostenere gli affitti e nell’accedere a un’abitazione, oltre all’incertezza legata al futuro professionale anche dopo percorsi universitari lunghi.

La mobilitazione guarda adesso alla giornata di venerdì 30 Ottobre, quando a Pisa è previsto un nuovo corteo in occasione dello sciopero generale promosso dall’Usb, con partenza alle 9 da piazza XX Settembre.