L’Auditorium delle Officine Garibaldi ha ospitato il Workshop organizzato da Pisa Sporting Club e Adecco dal titolo “Cross-Generation: Il gioco di squadra tra generazioni”.
Un appuntamento che si rinnova e che ha nuovamente incontrato l’apprezzamento e la partecipazione degli ospiti e del pubblico presente che ha interagito attivamente su un tema sempre più di attualità nel mondo del lavoro e, ovviamente, anche nello sport e nel calcio dove le Società sono ormai delle vere e proprie aziende multinazionali e multi-generazionali.
Il tema centrale è il rapporto sempre più difficile tra nuove generazioni e mondo aziendale. Da una parte ci sono ragazzi ai quali vengono richieste più competenze, titoli, lingue, flessibilità e capacità di adattamento. Dall’altra ci sono molte aziende ancora legate a modelli vecchi: presenza obbligata, gerarchie rigide, anzianità come criterio principale e poca attenzione al benessere.
Il messaggio di fondo è che i giovani non rifiutano il lavoro, ma modelli organizzativi che non sentono più adeguati. Per loro contano salario, crescita, tempo libero, equilibrio tra vita e lavoro, qualità dell’ambiente e senso del percorso professionale.
L’incontro ha quindi messo al centro una domanda: le aziende stanno davvero cambiando per attrarre e valorizzare i talenti, oppure chiedono ancora ai giovani di adattarsi a regole superate?
Le tematiche del Workshop sono state affrontate e approfondite dai relatori d’eccezione dell’evento: Frida Scarpa (Assessore allo Sport Comune di Pisa), Antonella Magliocchi (Responsabile Career Service UNIPI), Lidia Molinari (People Advisor Director ADECCO), Daniele Freggia (COO Pisa Sporting Club) e Antonio Caracciolo che ha partecipato in rappresentanza della Prima squadra nerazzurra spostando l’argomento sul calcio e la ‘vita’ dentro e fuori dal campo.
Non sono mancate le interazioni e le domande che hanno dato ulteriori spunti di riflessioni ai relatori prima del consueto networking e del brindisi finale