C’è tempo fino al 31 Dicembre per chiedere l’iscrizione nell’elenco degli elettori fuori sede e poter votare nel Comune di Pisa, se luogo di domicilio temporaneo, in occasione delle consultazioni politiche, europee o referendarie previste nel 2027.
La possibilità non riguarda invece le elezioni amministrative e regionali.
Possono presentare domanda gli elettori temporaneamente domiciliati a Pisa e iscritti nelle liste elettorali di un Comune appartenente a una regione diversa dalla Toscana.
La richiesta può essere presentata da chi si trova a Pisa per motivi di studio o lavoro, con una permanenza di almeno nove mesi. La possibilità riguarda anche chi è domiciliato nel territorio per motivi di cura per almeno tre mesi, comprendenti la data della consultazione.
Possono iscriversi inoltre i caregiver familiari che assistono persone sottoposte a cure, terapie o trattamenti medici e riabilitativi per almeno tre mesi. La previsione comprende anche genitori e familiari conviventi di minori nelle stesse condizioni.
Chi maturerà i requisiti dopo il 31 Dicembre potrà presentare la domanda entro 30 giorni dal momento in cui saranno raggiunte le condizioni previste e comunque non oltre 45 giorni prima della votazione. Per le necessità sanitarie sorte nell’anno del voto, la richiesta potrà essere inoltrata fino al 45esimo giorno precedente la consultazione.
Il modulo è disponibile sul sito istituzionale del Comune di Pisa. La documentazione può essere consegnata direttamente all’Ufficio Elettorale alla Sesta Porta, in via Battisti 53, oppure inviata tramite posta elettronica certificata o e-mail agli indirizzi indicati dal Comune.
Nella domanda devono essere specificati l’indirizzo di residenza, quello del domicilio temporaneo a Pisa e un recapito telefonico o di posta elettronica. Occorre inoltre allegare un documento d’identità e la documentazione che dimostri la condizione di fuori sede.
Tra i documenti ammessi ci sono certificati di iscrizione a corsi di studio, contratti o attestazioni di lavoro e certificazioni delle strutture sanitarie. È prevista anche la possibilità di autocertificare la propria condizione utilizzando l’apposito modulo.
La domanda potrà infine essere revocata con le stesse modalità e rispettando le medesime scadenze previste per la presentazione.