Primo appuntamento ufficiale della stagione per Pisa ed Empoli, attese all’Arena Garibaldi per il turno di Coppa Italia. Un derby toscano che mette subito in palio un obiettivo importante: chi passerà il turno troverà infatti la Fiorentina sulla propria strada. Per la squadra di Paolo Bianco sarà anche il primo vero banco di prova dopo le settimane di preparazione e le amichevoli estive, davanti al pubblico nerazzurro. Dall’altra parte un Empoli ancora in costruzione, ma reduce da un lungo ritiro e pronto a misurarsi con una delle formazioni indicate tra le protagoniste della Serie B.
Il Pisa arriva alla partita con una lista piuttosto lunga di indisponibili. Denoon e Coppola hanno ripreso ad allenarsi, ma non sono ancora pronti per essere utilizzati. Restano fuori anche il lungodegente Lusuardi e Bonfanti, che prosegue il percorso di recupero dall’infortunio e contemporaneamente resta al centro del mercato, con la Carrarese tra le possibili destinazioni. Non ci sarà neppure Angori, ancora alle prese con lo stiramento accusato prima dell’amichevole con il Bologna. Assente anche Touré, fermato sia dalle condizioni fisiche sia da una situazione di mercato ancora da definire. Per motivi legati invece soprattutto alle trattative in uscita non saranno della partita Hojholt e Aebischer. Bianco dovrebbe quindi ripartire dal 4-3-3 provato con continuità durante la preparazione. Davanti a Semper la linea difensiva dovrebbe essere composta da Zanon, Caracciolo, Canestrelli e Leris. In mezzo al campo spazio a Vural, Leone e Piccinini, mentre davanti Marras e Tramoni dovrebbero accompagnare Moreo, candidato a partire al centro dell’attacco ma in ballottaggio con Meister. Alla vigilia non si è svolta la consueta conferenza stampa prepartita del tecnico nerazzurro
Anche l’Empoli arriva all’Arena con qualche assenza. Non saranno disponibili Shpendi, mentre alcuni degli ultimi arrivati hanno ancora bisogno di tempo per raggiungere la migliore condizione. Il tecnico Guido Pagliuca ha fatto il punto alla vigilia partendo soprattutto dal lavoro svolto durante la preparazione. “La squadra arriva dopo 35 giorni di ritiro molto intensi, caratterizzati da un grande atteggiamento da parte di tutti i ragazzi”, ha detto Pagliuca. Qualche differenza di condizione rimane soprattutto tra i calciatori arrivati più tardi: “Per quanto riguarda chi è un po’ più indietro, ci sono i ragazzi arrivati per ultimi, come Cauz e Zedadka. Cauz sarà in panchina, mentre Zedadka molto probabilmente non ci sarà”. L’Empoli dovrebbe presentarsi con il 3-5-2. Seghetti è favorito tra i pali, con Indragoli, Curto e Tosto nella linea difensiva. Sulle corsie dovrebbero agire Egan e Ceesay, mentre in mezzo trovano spazio Magnino, Yepes e Saporiti. Davanti la coppia prevista è quella formata da Distefano e Monaco. Pagliuca ha sottolineato anche la differenza nel momento attraversato dalle due squadre “Il Pisa è una squadra importante, mentre noi siamo una squadra che deve ancora crescere e che deve farlo anche attraverso partite di questo tipo”. Il tecnico ha poi evidenziato il peso del vivaio azzurro: “Una cosa che mi rende particolarmente orgoglioso è sapere che oggi, e probabilmente anche in diverse partite della stagione, potremo avere sei o sette giocatori provenienti dal settore giovanile”.
Le probabili formazioni di Pisa-Empoli
PISA (4-3-3): Semper; Zanon, Caracciolo, Canestrelli, Leris; Vural, Leone, Piccinini; Marras, Moreo, Tramoni. All. Bianco.
EMPOLI (3-5-2): Seghetti; Indragoli, Curto, Tosto; Egan, Magnino, Yepes, Saporiti, Ceesay; Distefano, Monaco. All. Pagliuca.
Pisa-Empoli di Coppa Italia, in programma questo pomeriggio alle 18, sarà trasmessa in chiaro sul Canale 20 di Mediaset e in streaming gratuito su Mediaset Infinity. Per quanto riguarda la radio, la radiocronaca ufficiale sarà disponibile su Radio Tv Serie A, emittente della Lega Serie A realizzata in collaborazione con RDS e titolare dei diritti radiofonici della Coppa Italia. Aggiornamenti sul risultato anche su Radio Sportiva, mentre le emittenti locali pisane, tra cui Punto Radio, seguiranno la gara in diretta o attraverso il diritto di cronaca. Non è prevista invece la radiocronaca su Radio Rai