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Ex serbatoio recuperato, nuova vita sulle Mura

Conclusi i lavori finanziati dal PNRR all’altezza di piazza delle Gondole. Previsto un centro dedicato alla città dell’acqua

Si sono conclusi i lavori di recupero dell’ex serbatoio dell’acquedotto situato lungo il camminamento delle Mura di Pisa, all’altezza di piazza delle Gondole. L’intervento, realizzato grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, rappresenta uno dei progetti inseriti nel percorso di valorizzazione del patrimonio storico e turistico cittadino.

Nei giorni scorsi la prima commissione consiliare permanente ha effettuato un sopralluogo nell’edificio, un tempo inutilizzato e in stato di abbandono, per verificare l’avanzamento delle opere ormai giunte a conclusione.

"L’edificio, un tempo abbandonato e inutilizzato", hanno dichiarato Angelo Ciavarrella e Raffaella Marchetti, rispettivamente presidente e membro della commissione, "è stato completamente recuperato grazie ai fondi del PNRR e aggiunge un altro importante tassello alle opere portate avanti dall’amministrazione per valorizzare il percorso turistico delle nostre mura storiche che già l’anno scorso ha superato i 100.000 visitatori".

Durante la visita gli architetti Luisa Guarguagli e Luigi Josi hanno illustrato gli interventi eseguiti. Le opere hanno riguardato la bonifica degli ambienti interni, il consolidamento delle strutture, il restauro delle murature e delle parti lignee della copertura, oltre alla rifunzionalizzazione degli antichi serbatoi, che saranno trasformati in spazi espositivi.

Particolare attenzione è stata dedicata anche all’accessibilità e alla fruibilità dell’immobile, con l’abbattimento delle barriere architettoniche, la realizzazione dei servizi igienici e l’adeguamento degli impianti.

La fase successiva del progetto riguarderà l’allestimento museale. Secondo quanto illustrato dal dirigente del turismo Giuseppe Bacciardi, gli spazi ospiteranno un centro espositivo dedicato alla storia di Pisa come "città dell’acqua", attraverso pannelli informativi, strumenti multimediali e installazioni immersive rivolte a turisti, cittadini e scolaresche.

"Il passo successivo", hanno concluso Ciavarrella e Marchetti, "prevede l’allestimento di un centro espositivo con pannelli illustrativi ed elementi multimediali e immersivi per far conoscere a turisti, pisani e scolaresche la storia di Pisa come 'città dell’acqua'. Di notevole impatto è la cura dedicata a valorizzare gli impianti del vecchio acquedotto, mantenuti a vista. Una volta conclusa l’installazione, il percorso murario potrà contare su due centri espositivi: uno nel bastione del Parlascio e uno nell’ex serbatoio".