Un video circolato sui social riaccende l'attenzione sulla tutela dell'area del Gombo, all'interno del Parco di San Rossore. Le immagini, riprese in questi giorni, mostrano un falò acceso sulla spiaggia, in una delle zone più protette del litorale pisano.
Il filmato sarebbe stato realizzato da un'imbarcazione con un telefono cellulare. In un primo momento il fuoco appare di dimensioni contenute, ma nelle riprese successive emerge un rogo più intenso, visibile nel buio della notte.
Dalle immagini non si distinguono persone e non è possibile stabilire con certezza chi abbia acceso il falò. Resta quindi da chiarire se il fuoco sia stato appiccato da qualcuno arrivato via terra oppure dall'equipaggio di una barca approdata sulla spiaggia.
L'episodio assume particolare rilievo perché il Gombo è un'area sottoposta a rigorose tutele ambientali. Il tratto di costa rientra infatti nella riserva del Parco di San Rossore ed è riconosciuto come area Unesco - Riserva della Biosfera, sia per la parte terrestre sia per quella marina.
La segnalazione arriva a poche settimane da un importante ritrovamento naturalistico. Sul litorale del Gombo è stato infatti individuato un nido di tartaruga Caretta caretta, un evento definito storico per il Parco. Nello stesso ambiente dunale nidifica inoltre il fratino, specie protetta particolarmente sensibile ai disturbi provocati dalla presenza umana.