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Fials, "Servono assunzioni, no al lavoro interinale"

Il sindacato critica il piano del personale dell'Aoup e chiede un piano straordinario di assunzioni stabili per coprire le carenze di organico

La Fials Toscana boccia il Piano triennale dei fabbisogni del personale 2026-2028 dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana, ritenendolo insufficiente rispetto alle necessità dell'ospedale. Il sindacato contesta in particolare il ricorso al lavoro interinale per affrontare le carenze di organico, chiedendo invece nuove assunzioni a tempo indeterminato.

Secondo la Fials, il documento evidenzia una riduzione complessiva del personale, che, come riportato nel Piano, si è "concentrata nei profili dedicati all’attività assistenziale", coinvolgendo operatori socio-sanitari, tecnici sanitari e dirigenza medica. Il sindacato sottolinea inoltre che le assunzioni programmate nel 2025 per compensare le uscite non sarebbero state effettuate e sarebbero state rinviate al 2026.

A preoccupare è anche il dato relativo alle ferie arretrate del personale, che, secondo quanto riportato dalla Fials, hanno raggiunto un valore superiore ai 25 milioni di euro, con un incremento di quasi 4 milioni rispetto al 2022.

Nel mirino del sindacato finisce la scelta dell'Aoup di ricorrere alla somministrazione di lavoro per il periodo compreso tra Giugno e Settembre 2026, con il reclutamento di 55 infermieri, 76 operatori socio-sanitari, 7 ostetriche e 8 operatori tecnici. Una decisione che la Fials giudica sbagliata, sostenendo che la presenza di graduatorie concorsuali ancora valide avrebbe consentito di procedere con contratti a tempo indeterminato e, in alternativa, almeno con contratti a tempo determinato.

Il sindacato evidenzia inoltre come il ricorso al lavoro interinale comporti costi maggiori rispetto alle assunzioni dirette, a causa delle commissioni riconosciute alle agenzie di somministrazione, e ritiene che questo strumento non possa essere utilizzato per far fronte a carenze strutturali di personale.

La Fials richiama anche il tema delle tutele per i lavoratori assunti tramite somministrazione, osservando che questi operatori non beneficiano delle stesse garanzie economiche e giuridiche del personale assunto direttamente e che i periodi di servizio svolti con questa tipologia contrattuale non vengono valutati nei titoli di carriera per la partecipazione ai concorsi pubblici o nelle eventuali procedure di stabilizzazione.

"Il Piano dei fabbisogni di personale della Azienda Ospedaliera Pisana 2026/2028 per il FIALS risulta inadeguato alle necessità", ha detto il segretario regionale della Fials Toscana, Massimo Ferrucci, ribadendo la richiesta di un piano straordinario di assunzioni collegato alla programmazione sanitaria aziendale, in grado di garantire una copertura stabile degli organici e consentire ai dipendenti di usufruire delle ferie arretrate accumulate.