Un inseguimento ad alta velocità, conclusosi con un'auto finita in un fossato e l'arresto del conducente. È accaduto nella notte del 22 Luglio nel territorio della Compagnia Carabinieri di Pisa, dove i militari della Sezione Radiomobile hanno arrestato un cittadino straniero di 33 anni con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale.
L'episodio si è verificato in via Castagnolo, dove una pattuglia aveva intimato l'alt a un'autovettura in transito. Il conducente, invece di fermarsi, ha accelerato dando inizio a una fuga a forte velocità.
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, durante la corsa il trentatreenne avrebbe effettuato manovre particolarmente pericolose, percorrendo anche alcune rotatorie in contromano e mettendo a rischio la sicurezza degli altri automobilisti.
L'inseguimento si è concluso poco dopo, quando il conducente ha perso il controllo del mezzo, uscendo dalla carreggiata e terminando la corsa all'interno di un fossato.
Una volta raggiunto dai militari, l'uomo avrebbe manifestato evidenti sintomi di alterazione psicofisica, rifiutandosi però di sottoporsi agli accertamenti previsti per verificare l'eventuale stato di ebbrezza o l'assunzione di sostanze stupefacenti.
Dai controlli eseguiti è inoltre emerso che il trentatreenne era già privo della patente di guida, in quanto ritirata in precedenza. L'uomo ha anche rifiutato le cure mediche proposte sul posto.
L'autovettura è stata sottoposta a fermo amministrativo e affidata a un custode giudiziario.
Su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica di Pisa, l'arrestato è stato trattenuto nella camera di sicurezza del Comando in attesa del rito direttissimo. Al termine dell'udienza il giudice ha convalidato l'arresto, disponendo nei suoi confronti la misura dell'obbligo di dimora nel comune di residenza con permanenza domiciliare nella fascia oraria compresa tra le 20 e le 7 del mattino.