Il Galileo Galilei cambia volto. È stato inaugurato questa mattina il nuovo terminal Arrivi dell'aeroporto di Pisa, primo tassello del programma di ampliamento e ristrutturazione dello scalo che proseguirà fino al 2028. Un intervento complessivo da 80 milioni di euro, interamente finanziato da Toscana Aeroporti.
Il nuovo edificio occupa 7.100 metri quadrati, tutti destinati ai passeggeri in arrivo, e dispone sul tetto di un impianto fotovoltaico da 300 kW. Il taglio del nastro non coincide però ancora con l'apertura al pubblico: adesso inizieranno i collaudi necessari alla successiva entrata in esercizio.
Quando il trasferimento degli arrivi sarà completato, partirà la trasformazione degli spazi attualmente utilizzati per questa funzione. L'obiettivo è arrivare a una separazione completa tra i flussi di arrivo e quelli di partenza, ridisegnando l'organizzazione interna dell'aerostazione.
Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il sindaco di Pisa Michele Conti, il direttore generale di Enac Fabio Nicolai, il comandante della 46ª Brigata Aerea Fabio de Michele, il presidente di Toscana Aeroporti Marco Carrai e l'amministratore delegato Roberto Naldi.
La seconda fase del progetto interesserà circa 6.700 metri quadrati al piano terra dell'attuale terminal Arrivi e altri 1.580 al primo piano, che saranno riconvertiti per le partenze. Successivamente toccherà all'attuale terminal Partenze, con lavori su circa 3.680 metri quadrati al piano terra e la riorganizzazione del settore Extra Schengen.
A lavori conclusi, l'area di imbarco passerà dagli attuali 3.150 a oltre 6.500 metri quadrati, mentre l'intero terminal raggiungerà una superficie di circa 50.600 metri quadrati, il 28% in più rispetto alla configurazione precedente. La capacità prevista sarà compresa tra 6 e 7 milioni di passeggeri l'anno, con nuovi spazi commerciali e interventi dedicati a digitalizzazione, comfort e sostenibilità.
Il primo traguardo del cantiere arriva in un anno da record per lo scalo pisano. A Settembre sono transitati dal Galilei 664mila passeggeri, il 10,6% in più rispetto allo stesso mese del 2025. Nei primi nove mesi del 2026 è stata inoltre superata per la prima volta quota 5 milioni, con una crescita del 6,6%.
"Con l’inaugurazione del nuovo terminal Arrivi compiamo il primo passo di un progetto che cambierà progressivamente il volto del Galilei", ha detto Roberto Naldi. "Parliamo del più grande investimento mai realizzato sull’aeroporto di Pisa, interamente finanziato da Toscana Aeroporti cui si aggiungono gli oltre 130 milioni di euro di contributi in marketing support erogati negli ultimi 10 anni per sostenere il traffico dello scalo".
"Un impegno che non significa soltanto aumentare gli spazi, ma ripensare l’organizzazione del terminal, separando i flussi di Arrivi e Partenze e migliorando l’operatività e l’esperienza dei passeggeri. Lo facciamo mentre Pisa continua a crescere e raggiunge nuovi record di traffico, per mettere lo scalo nelle condizioni di sostenere questa crescita anche nei prossimi anni", ha aggiunto Naldi.
"Quello che inauguriamo oggi è un investimento strategico per Pisa e per l’intero sistema aeroportuale toscano", ha commentato Marco Carrai. "Un sistema che nei primi nove mesi del 2026 ha superato per la prima volta gli 8 milioni di passeggeri e che continua a crescere grazie alla forza dei suoi due aeroporti. Questo nuovo terminal conferma concretamente il nostro impegno sul Galilei e sul suo sviluppo futuro".
"Un obiettivo raggiunto- ha detto il presidente della Regione Eugenio Giani- Questo nuovo terminal esalta la vocazione di Pisa per i voli intercontinentali ed apre grandi prospettive per la Toscana, perché conferma la scelta di Firenze come city airport e Pisa come perno dei collegamenti dalla Toscana verso gli altri continenti". "Pisa e Firenze insieme fanno sistema ed è un sistema vincente - ha aggiunto- anche perché se Pisa e Firenze non lavorassero insieme, il traffico aereo della Toscana centrale si indirizzerebbe verso Bologna. Oggi è una giornata di festa per cui ringrazio Toscana Aeroporti e Corporacion America. Sentiamo la necessità di fare sempre più sistema tra Pisa, Firenze e anche l'isola d'Elba, perché una realtà complessa e dinamica come la Toscana, che anche solo per turismo vede oltre 50 milioni di presenze l'anno, ha bisogno di aerostazioni moderne e in sinergia tra loro. Avevamo detto 'prima Pisa' ed è stato, ora tocca a Firenze. Un gioco di squadra che vogliamo continuare a perseguire".
Matteo Trapani (Pd) ha sottolineato il valore dell'investimento e la crescita dello scalo pisano. "Il 12 ottobre è una data che richiama la scoperta di nuovi mondi e il desiderio di conoscere ciò che è lontano da noi. Proprio in questa giornata, Pisa inaugura il secondo terminal “arrivi” dell’aeroporto: un passo avanti importante di cui la città e la Toscana devono andare fieri", ha detto il consigliere regionale, ricordando gli investimenti previsti e il superamento dei 5 milioni di passeggeri nei primi nove mesi del 2026. Trapani ha poi indicato tra le prossime priorità il potenziamento dei collegamenti internazionali: "C’è la necessità di lavorare per avere voli con hub internazionali quali Francoforte, Istanbul e altri che riescano ad attrarre anche rotte legate al business". Il consigliere ha richiamato inoltre l'attenzione sulle condizioni dei lavoratori e sulla necessità di rafforzare il collegamento tra aeroporto, città e Firenze.
Sul nuovo terminal è intervenuto anche Diego Petrucci (FdI), vicepresidente del Consiglio regionale. "L’inaugurazione del nuovo terminal dell’aeroporto di Pisa è una bellissima notizia, a cui aggiungo un ‘finalmente’. Gli spazi della struttura stavano infatti soffrendo molto ed era necessaria una nuova ala per dare respiro all’aerostazione e auspicarne una pronta e completa rinascita", ha detto Petrucci. Il consigliere ha rivolto un ringraziamento ai lavoratori dello scalo, chiedendo a Toscana Aeroporti di migliorare le loro condizioni, e ha rilanciato il tema delle rotte a lungo raggio. "Dobbiamo pretendere per la Toscana uno scalo aeroportuale di livello globale, capace di far volare la nostra regione e farvi arrivare visitatori da tutto il mondo, non soltanto dall’Europa", ha aggiunto, indicando come obiettivo collegamenti diretti con America, Asia, Cina e Africa.
“L’inaugurazione del nuovo terminal degli arrivi rappresenta un passo fondamentale nell'attuazione del masterplan per la riqualificazione e l’ampliamento dell’aeroporto di Pisa ed è un tassello di sviluppo strategico di tutto il sistema aeroportuale toscano. Questo progetto è pensato per venire incontro a milioni di passeggeri e per agevolare il lavoro di centinaia di dipendenti. Per questo credo che il traguardo di oggi debba essere anche l’occasione di un rilancio convinto del modello di integrazione aeroportuale tra l’aeroporto Amerigo Vespucci di Firenze e il Galileo Galilei di Pisa, due gambe di uno stesso sistema che svolgono attività differenti e tra di loro fortemente connesse e complementari. Si metta dunque la parola fine a qualunque polemica anacronistica e dannosa tra Pisa e Firenze, visto che i nostri competitor non sono dentro la Toscana, ma fuori, nel resto del Paese e nel resto d’Europa. Solo se restiamo uniti possiamo raggiungere obiettivi ambiziosi, mentre se si continuano ad avallare rivalità paradossali non arriviamo da nessuna parte. Complimenti alla città di Pisa, alla famiglia Eurnekian e alla società Toscana Aeroporti per questo risultato” ha dichiarato l’europarlamentare Pd-S&D Dario Nardella partecipando alla cerimonia di inaugurazione del nuovo terminal Arrivi del “Galileo Galilei” di Pisa, operazione che completa la prima fase del piano di riqualificazione dello scalo pisano realizzato da Toscana Aeroporti.
"Il nuovo terminal arrivi dell’aeroporto Galileo Galilei è un passo avanti importante per Pisa e per tutta la Toscana. Un investimento che accogliamo con soddisfazione, perché rafforza un’infrastruttura strategica e risponde alla necessità di offrire spazi e servizi all’altezza del ruolo del nostro scalo". Lo dichiara Antonio Mazzeo, vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, in occasione dell’inaugurazione del nuovo terminal dell’aeroporto di Pisa. "Un ringraziamento a Toscana Aeroporti e a tutte le lavoratrici e i lavoratori che hanno contribuito a questo risultato. Ora dobbiamo dare seguito a questo investimento con un obiettivo altrettanto ambizioso: collegare ancora di più Pisa ai grandi hub internazionali, con frequenze adeguate e collegamenti stabili durante tutto l’anno, capaci di aprire l’accesso alle principali destinazioni mondiali".
Il percorso era partito con l'approvazione definitiva del Masterplan nel 2019. Dopo il rallentamento determinato dalla pandemia, nel 2022 erano iniziate le opere propedeutiche, mentre dal 2024, con l'approvazione del progetto esecutivo, il cantiere del nuovo edificio era entrato nella fase operativa. I lavori sono stati portati avanti mantenendo in funzione lo scalo.