Cronaca

Galilei, riaperta la pista dopo i disagi

La pista principale è tornata operativa dopo il ripristino. La Filt Cgil denuncia caos, lavoratori lasciati soli e ritardi negli investimenti.

L'aeroporto Galileo Galilei è tornato pienamente operativo nel pomeriggio, dopo l'intervento urgente che ha consentito la riapertura della pista principale alle ore 15. La situazione dei voli, pesantemente condizionata per tutta la mattinata, sta progressivamente tornando alla normalità, mentre restano le polemiche sollevate dalla Filt Cgil sulla gestione dell'emergenza.

Secondo quanto spiegato dall'Aeronautica Militare, il provvedimento si è reso necessario a causa di un avvallamento verificatosi "su una porzione ridotta e laterale della pista per il quale è stato necessario un intervento di ripristino dell'asfalto con il trasferimento dei voli sulla pista sussidiaria, garantendo così che l'operatività, per quanto rallentata dello scalo, non sia mai stata sospesa".

La ridotta capacità operativa della pista secondaria ha provocato ritardi anche di diverse ore e, in alcuni casi, cancellazioni di voli proprio nella giornata che coincide con le prime partenze estive. Migliaia di passeggeri hanno affollato il terminal tra partenze e arrivi in attesa della ripresa della piena operatività.

Dura la presa di posizione della Filt Cgil Pisa, che parla di una situazione già vissuta pochi giorni fa e definisce quanto accaduto una "Caporetto organizzativa". Secondo il sindacato, "il deterioramento all'asfalto della pista, del tutto simile a un guasto già verificatosi la scorsa settimana, ha fatto ripiombare la struttura nel caos e ancora una volta i lavoratori aeroportuali si sono trovati soli a gestire una gravissima emergenza in prima linea, senza alcun potenziamento organizzativo da parte delle aziende coinvolte".

La Filt Cgil ha evidenziato come il sovraffollamento abbia interessato le aree imbarchi, i controlli di sicurezza e il terminal arrivi, con "migliaia di viaggiatori ammassati nell'area imbarchi, ai varchi di sicurezza e al terminal arrivi a causa di voli ritardati o cancellati". Il sindacato ha aggiunto che "in questo scenario di totale abbandono, non sono mancati momenti di forte tensione, sfociati in ingiustificati episodi di esasperazione a danno dei lavoratori e degli operatori aeroportuali, unici presenti a metterci la faccia".

Il sindacato ha ricordato di aver già chiesto nei giorni scorsi interventi urgenti a tutela della salute dei lavoratori, senza ricevere risposte, e ha ribadito la necessità di aprire un confronto con istituzioni e aziende per garantire "condizioni di sicurezza, efficienza e dignità" all'interno dell'aeroporto.