È sempre più accesa la protesta di un gruppo di famiglie dell'Istituto Santoni di Pisa contro il trasferimento delle classi degli indirizzi Geometri e Agraria dalla sede storica di Largo Concetto Marchesi alla sede distaccata della Gambacorti di via Possenti. I genitori hanno inviato una lunga PEC indirizzata al presidente della Provincia di Pisa Massimiliano Angori e alla dirigente scolastica Francesca Napolitano, contestando modalità e motivazioni della decisione e chiedendo un confronto diretto.
Secondo quanto sostenuto nella lettera, della lunghezza di circa 10 pagine, lo spostamento riguarderebbe le classi prima e seconda degli indirizzi Geometri e Agraria. Le famiglie affermano di aver appreso il trasferimento soltanto dopo la chiusura delle iscrizioni e lamentano la mancanza di una comunicazione preventiva durante gli open day e nella fase di conferma delle iscrizioni. Nella PEC si sostiene inoltre che la nuova sede non disporrebbe delle aule specialistiche e dei laboratori necessari per percorsi di studio a forte caratterizzazione tecnica.
Tra le principali criticità evidenziate figurano l'assenza di un'aula da disegno, la presunta insufficienza del laboratorio di informatica rispetto al numero degli studenti iscritti, i dubbi sull'adeguatezza dei laboratori di chimica, fisica e scienze della terra, oltre alle perplessità sulle strutture sportive disponibili nella sede di via Possenti. I genitori ritengono che il trasferimento possa compromettere la continuità didattica e la qualità della formazione dei futuri geometri e agrari.
Nella lettera vengono inoltre richiamati aspetti urbanistici. Le famiglie citano infatti il Piano di Rischio Aeroportuale relativo all'area della scuola Gambacorti, sostenendo che la struttura sia interessata da una previsione di futura soppressione e trasformazione urbanistica, circostanza che, a loro avviso, renderebbe poco coerente il trasferimento di nuove classi in quella sede.
A sostegno della posizione dei genitori è stata allegata anche una lettera firmata da un insegnante in pensione, docente per venticinque anni all'Istituto Tecnico per Geometri "E. Santoni". Nel documento viene ricordato come il complesso di Largo Concetto Marchesi, progettato negli anni Settanta, sia stato concepito proprio per ospitare una scuola tecnica per geometri insieme al liceo scientifico, con spazi architettonici pensati come strumenti di apprendimento. L'ex docente sottolinea inoltre che la vicinanza tra i due indirizzi rappresenta un valore formativo e ribadisce la contrarietà allo spostamento del corso Costruzioni, Ambiente e Territorio, richiamando anche le previsioni del Piano di Rischio Aeroportuale sulla sede Gambacorti.
Infine, nella missiva inviata alle istituzioni, i genitori contestano anche la formazione di una prima Geometri con oltre trenta studenti e chiedono chiarimenti sui criteri adottati per l'organizzazione delle classi. Rivolgono infine un appello alla Provincia, alla dirigenza scolastica e agli uffici competenti affinché venga aperto un confronto sulle possibili alternative, dichiarando di essere pronti a proseguire la mobilitazione qualora non arrivassero risposte alle richieste avanzate.