Pisa Sporting Club

Pisa-Genoa 1-2, la retrocessione matematica è dietro l'angolo

In vantaggio dopo una ventina di minuti con Canestrelli, la formazione nerazzurra si fa raggiungere da Ekhator e poi punire su rigore da Colombo

L'esultanza di Canestrelli dopo la rete del momentaneo 1-0 (Foto Gabriele Masotti)

Hiljemark si affida a un Pisa più fisico e cambia volto. Fuori Hojholt, dentro dal primo minuto Akinsanmiro. Sulle corsie esterne pesa il forfait improvviso di Leris, fermato da una distorsione al ginocchio, con Touré schierato a destra e Angori dall’altra parte. Davanti il Pisa prova a trovare soluzioni con Tramoni e Loyola alle spalle di Moreo. 

Primo tempo. L’avvio è prudente da entrambe le parti, con le due squadre attente soprattutto a non concedere spazi. Dopo una prima fase di equilibrio, il Genoa crea il primo vero pericolo all’11’, sfruttando un errore di Loyola in costruzione. Baldanzi raccoglie e conclude dal limite, mandando il pallone di poco a lato alla destra di Semper. Il Pisa prova a reagire e al 18’ costruisce una buona iniziativa con Tramoni, che apre per Angori: il cross dell’esterno viene però deviato in corner dalla difesa rossoblù. Proprio da calcio d’angolo arriva il vantaggio nerazzurro. Canestrelli prende il tempo a tutti e di testa batte Bijlow, firmando l’1-0 e trovando la sua prima rete in Serie A. Il Pisa sull’onda dell’entusiasmo ha subito dopo una grande occasione per allungare: l’azione nasce ancora da Loyola, che innesca il contropiede, ma Angori spreca tutto da posizione favorevole. Tramoni, che avrebbe potuto chiudere l’azione, era oltre la linea difensiva e quindi non servibile. Con il passare dei minuti la partita perde fluidità. I contrasti aumentano, il gioco si spezza spesso e il ritmo cala. Nel finale di tempo però il Genoa trova il guizzo giusto. Al 41’ Baldanzi dialoga rapidamente con Colombo e serve Ekhator, che batte Semper per il pareggio al termine di un’azione veloce che sorprende la retroguardia pisana. La squadra di Hiljemark prova a rimettere la testa avanti prima dell’intervallo e al 43’ costruisce un’altra chance da palla inattiva, ma il colpo di testa di Moreo termina sopra la traversa. Si va così al riposo sull’1-1, dopo un primo tempo con poche occasioni ma con due episodi capaci di cambiare l’inerzia della gara.

Secondo tempo. Nella ripresa il Genoa riparte con più decisione e costringe subito il Pisa ad abbassarsi. Al 50’ Baldanzi trova Colombo, che calcia forte ma trova la risposta attenta di Semper, bravo a deviare in angolo. Sugli sviluppi del corner è ancora Colombo a provarci, stavolta in modo più centrale, e il portiere nerazzurro controlla senza particolari problemi. Il momento che indirizza la gara arriva poco dopo. Al 53’ Canestrelli, nel tentativo di intervenire su una conclusione di Baldanzi, tocca il pallone con la mano mentre cade e concede il calcio di rigore. Dal dischetto Colombo è freddo e firma il sorpasso rossoblù, battendo Semper e replicando quanto era già riuscito a fare nella sfida dell’andata. Sotto nel punteggio, Hiljemark prova a cambiare assetto e uomini. Il primo ingresso è quello di Meister per Loyola, poi tocca a Cuadrado al posto di Calabresi e a Vural, di nuovo in campo dopo il lungo stop, che prende il posto di Akinsanmiro. Il Pisa si sistema così con un 4-4-2 più lineare, prima di un nuovo intervento dalla panchina con Durosinmi e Piccinini, mosse che portano la squadra a disporsi con il 4-3-3 nel tentativo di aumentare il peso offensivo. La reazione nerazzurra arriva soprattutto nella parte centrale del secondo tempo. Al 72’ Aebischer costruisce una buona occasione con un’azione personale, riuscendo a liberarsi al tiro dopo un dribbling: la conclusione viene respinta e sull’azione successiva Angori guadagna un corner. Il Genoa però resta pericoloso e al 77’ sfiora il colpo del ko, ancora con Colombo, che trova sulla sua strada un grande intervento di Semper, decisivo con un riflesso che tiene il Pisa in partita. Nel finale i nerazzurri provano a riaprire tutto. All’81’ Piccinini sfrutta una ripartenza, si presenta al tiro e manda di poco fuori alla destra di Bijlow. È la chance più nitida per il possibile 2-2. L’ultimo tentativo arriva in pieno recupero con una conclusione potente di Angori dalla distanza, ma il pallone sorvola la traversa. Il Pisa resta così a mani vuote al termine di un secondo tempo in cui il Genoa ha saputo colpire al momento giusto e difendere il vantaggio fino al fischio finale.

TABELLINO PISA-GENOA 1-2
PISA (3-4-2-1): Semper; Calabresi (61' Vural), Caracciolo, Canestrelli; Touré (70' Piccinini), Akinsanmiro (61' Cuadrado), Aebischer, Angori; Tramoni (70' Durosinmi), Loyola (55' Meister), Moreo. A disp. Nicolas, Scuffet, Bozhinov, Hojholt, Stengs, Coppola, Albiol, Stojilkovic. All. Hiljemark
GENOA (3-5-2): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Sabelli (86' Otoa), Baldanzi (65' Messias), Amorim (79' Vitinha), Masini, Martin; Colombo (79' Ekuban), Ekathor (65' Onana). A disp. A disp. Leali, Sommariva, Zatterstrom, Lafont, Grossi, Ouedraogo. All. De Rossi.
Arbitro: Crezzini di Genova
Reti: 19' Canestrelli, 41' Ekhator, 54' Colombo (rig.)
Ammoniti: Calabresi, Ostigaard
Note: Recupero 2' pt, 3' st