Altro che abbondanza! A poco più di 24 ore dalla sfida di domani sera contro la capolista Inter, la situazione della rosa è tutt'altro che entusiasmante per Alberto Gilardino, che non può ancora avere a disposizione tutto il gruppo, oltre a dover gestire, per svariati ragione, alcuni giocatori al rientro, ma anche tra i nuovi acquisti. Vediamo la situazione reparto per reparto.
I portieri e la difesa. ll ruolo del portiere è l'unico dove in realtà Gilardino può stare tranquillo. Fatta la scelta di Scuffet, c'è comunque a disposizione anche Semper. Due estremi difensori di sicuro affidamento. Tra i centrali, invece, la coperta è cortissima. Lusuardi, come Bonfanti, non sono al 100% e sono in uscita. Denoon non è ancora recuperato, per Albiol è previsto il rientro solo a febbraio inoltrato. Gilardino però può festeggiare il ritorno di Caracciolo dopo la squalifica e il capitano è anche insediato da Bozhinov, che sta piacendo a Gilardino, ma anche da Coppola, le cui prestazioni stanno convincendo in partita e in allenamento. Poi ci sono le garanzie Calabresi (che però resta in diffida) e Canestrelli.
Il centrocampo. Virtualmente è il reparto che, in termini assoluti, offrirebbe più scelta e qualcuno, a fine mercato potrebbe uscire. Nel pratico però l'emergenza è presente e Gilardino ha scelte, di fatto, obbligate, contro l'Inter. Per Vural infatti la situazione resta complessa, con il giocatore che non è affatto vicino al rientro e potrebbe essere nuovamente a disposizione forse a febbraio inoltrato, a causa di una nuova infiammazione al tendine rotuleo. Akinsanmiro è tornato dalla Coppa d'Africa, ma purtroppo l'esperienza intercontinentale è servita a poco. Il giocatore non ha collezionato minuti e quindi difficilmente Gilardino lo metterà titolare contro l'Inter. Resta ancora il giallo sul transfer di Loyola. Ieri è stato depositato il contratto, ma manca ancora l'ufficialità che dovrebbe arrivare in giornata. In ogni caso, pur se convocato, al massimo sarà a disposizione a gara in corso il cileno. Così facendo Gilardino dovrebbe ancora una volta affidarsi con l'Inter domani sera ad Aebischer e Marin tra i titolari, con Piccinini pronto a insidiare il romeno in formazione, mentre ai margini vi è Hojholt. In termini assoluti però, al di là della sfida con l'Inter, il Pisa si ritrova 7 centrali per due o tre posti. Gioco forza Hojholt potrebbe essere ceduto, oppure Marin, se non troverà l'intesa contrattuale, che manca ancora, di cui si parla da settimane.
Gli esterni. E' il "reparto" dove il Pisa è messo meglio a livello di salute, ma manca ancora una pedina. Con l'Inter sarà ancora un triello per due maglie con Leris, Touré e Angori, mentre Esteves ormai è praticamente già ceduto al Bari. Dal calciomercato però arriverà un altro giocatore. Proprio in queste ore la società nerazzurra sta cercando di chiudere per un nuovo innesto sulla sinistra.
Gli attaccanti. Contro i milanesi, ancora una volta, Gilardino dovrebbe affidarsi a Tramoni, Moreo e Meister. Con Nzola che è tornato alla Fiorentina e Durosinmi che non ha ancora i 90 minuti nelle gambe è questa l'unica soluzione. Aspettando Lorenzo Lucca, che continua a prendere tempo e il Napoli ha offerto al Siviglia, mentre sullo sfondo resta il Nottingham Forest. Il Pisa però non vuole restare appeso al grande ex e se non arriverà una risposta in tempi brevi, accelererà per un altro profilo.