Controlli mirati nel settore dei trasferimenti di denaro e del commercio di preziosi. La Guardia di Finanza di Pisa ha concluso nei giorni scorsi un’operazione antiriciclaggio che ha riguardato sia un’attività di money transfer sia un esercizio di compro oro attivo sul territorio .
Le verifiche si sono concentrate in particolare su un’attività situata in viale Bonaini. In particolare, le operazioni svolte dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Pisa hanno interessato un soggetto economico operante a Pisa in Viale Bonaini ed esercente l’attività di servizi di trasferimento di denaro (c.d. money transfer), con particolare attenzione alle rimesse di denaro contante verso Paesi terzi, soprattutto Bangladesh, Pakistan e Marocco.
Nel corso degli accertamenti sono emerse irregolarità legate alle modalità di invio del denaro. L’Agente finanziario, un cinquantenne bengalese, ha consentito l’invio di ingenti somme di denaro in elusione alla normativa antiriciclaggio, attraverso tecniche di frazionamento degli importi da trasferire (c.d. smurfing), finalizzate ad aggirare i blocchi automatici adottati dai predetti istituti per evitare l’invio di importi superiori alla soglia di legge.
Per il titolare dell’attività è stata quindi contestata la violazione della normativa vigente, con conseguente sanzione amministrativa.
I controlli sono stati estesi anche al settore dei metalli preziosi. “I controlli antiriciclaggio sono stati estesi anche nel settore del mercato degli oggetti preziosi, ponendo l’attenzione verso un operatore “compro oro”, con sede in Pisa, alla cui titolare, una cinquantenne italiana, sono state contestate violazioni all’obbligo di segnalazione di “operazioni sospette” all'Unità di Informazione Finanziaria presso Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, in relazione a molteplici operazioni di compravendita di metallo prezioso, eludendo, altresì, la normativa sulla “tracciabilità” delle cessioni dei preziosi” .
Anche in questo caso è prevista una sanzione amministrativa, con importi compresi tra 5mila e 50mila euro.