Pisa Sporting Club

Hiljemark, "Ho un altro anno di contratto"

Il tecnico dopo il Napoli, "La squadra ha giocato con dignità". Poi sui tifosi, "Messaggi giusti, come società dobbiamo riflettere"

Dalla sala stampa dell’Arena Garibaldi, dopo la sconfitta contro il Napoli, Oscar Hiljemark ha commentato l’ultima gara interna della stagione del Pisa. Accanto a lui anche Samuele Angori, atteso per il proprio intervento.

Il tecnico nerazzurro ha riconosciuto la difficoltà della partita contro una delle squadre più forti del campionato, ma ha difeso l’atteggiamento dei suoi giocatori. "Sicuramente è stata una partita molto difficile perché il Napoli è una squadra fortissima. Non era semplice e la squadra ha giocato con dignità", ha detto Hiljemark.

Poi il passaggio sulla contestazione della Curva Nord e sui messaggi arrivati dagli spalti durante la gara. "I messaggi dei tifosi che sono stati mandati sono giusti e noi come società dobbiamo pensare a tante cose", ha aggiunto.

Sul proprio futuro, Hiljemark ha ribadito la posizione già emersa nelle scorse settimane. "Sono un professionista, ho un contratto per un altro anno è per questo che dico che rimarrò", ha detto.

Il tecnico ha parlato anche del mancato impiego di Marin. "Marin? Non era pronto per giocare, sarebbe stato un contentino per i tifosi", ha spiegato.

Infine, nessun bilancio definitivo sui rimpianti della stagione. "Quando non vinci è difficile il calcio è così, se vinci è lo sport più bello del mondo. Non è questo il giorno per parlare di rimpianti".

Alla fine ha parlato anche Samuele Angori; "è stata una stagione difficilissima. I tifosi ci hanno mostrato quello che vorrebbero vedere da noi e che avrebbero voluto vedere. Credevo l'avrebbero fatto anche prima. Vanno fatti solo applausi per loro perché ci hanno sostenuto, ci hanno sempre seguito quando era possibile in trasferta. Ci hanno sempre applaudito. Chiedere scusa per questa annata è d'obbligo. Il mio futuro? Penso che a questa domanda sia difficile rispondere. Penso non sia neanche il momento. E' inutile parlare di futuro. E' stata una partita difficile, i tifosi ci hanno detto quello che vogliono da qui in poi e per me personalmente ho un contratto fino al 2028. La società prenderà decisioni che ritiene opportune per il prossimo anno. Ho conosciuto Marius due anni fa ed è una bandiera. E' stato qua tantissimi anni e oggi è stata la sua ultima partita qui all'Arena a Pisa. Giustamente si è preso gli applausi. E' stato un compagno fondamentale. E' un uomo spogliatoio e abbiamo sempre avuto un grandissimo rapporto io e lui. E' un giocatore che si fa sentire per il suo carisma e la sua voglia. Gli vanno fatti grandi complimenti e applausi".