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I dubbi di Zambito al parcheggio dello Scotto

La senatrice Pd critica l’autorizzazione della Soprintendenza, “Un progetto impattante su un bene vincolato, atto retrogrado e degradante”

Dubbi e polemiche sul progetto del parcheggio nel vallo del Giardino Scotto. “Proprio non si capisce come la Soprintendenza di Pisa abbia potuto dare l’autorizzazione alla realizzazione del parcheggio nel vallo del Giardino Scotto, essendo un’infrastruttura altamente impattante a ridosso di un edificio di pregio storico e oltretutto sottoposto a vincoli”, ha detto la senatrice Pd Ylenia Zambito.

Il Giardino Scotto, antica struttura di edilizia militare oggi adibita a parco pubblico e luogo di eventi, è da anni uno dei punti più apprezzati della città. L’area scelta per il progetto, compresa tra il ponte e il bastione, è anche soggetta ad allagamenti durante le piogge, tanto da ricreare una sorta di fossato naturale.

“La realizzazione del parcheggio significherebbe un salto indietro di quasi quarant’anni – ha aggiunto Zambito –. Capisco che la maggioranza cittadina di destra sia conservatrice al punto di voler tornare al passato, ma certo cancellare una decisione che ha portato decoro e valorizzazione, sicuramente rispetto per una bella struttura storica, è un atto retrogrado e degradante”.

La parlamentare pisana ha annunciato che presenterà un’interrogazione al Governo. “Chiederò conto al ministro della Cultura Giuli, per capire come sia potuto accadere”, ha concluso