Pisa Sporting Club

Pisa, il casting per la panchina entra nel vivo

Le tempistiche restano le stesse, tra la fine di maggio e i primi giorni di Giugno dovrebbe arrivare l’esonero e poi la chiusura sul nuovo tecnico

Il Pisa Sporting Club continua a lavorare al futuro dopo il saluto alla squadra avvenuto ieri. Restano confermate le tempistiche già emerse nei giorni scorsi: tra la fine di maggio e i primi giorni di Giugno dovrebbe arrivare l’esonero di Oscar Hiljemark insieme all’annuncio del nuovo allenatore nerazzurro.

Il direttore sportivo Leonardo Gabbanini di concerto con la famiglia Corrado e il patron Knaster sta portando avanti il casting per la panchina, ma nelle ultime ore il quadro avrebbe subìto nuovi cambiamenti tra concorrenza, nodi economici e piste ancora aperte. La strategia del Pisa è quella di valutare più soluzioni e arrivare a una decisione condivisa. Gabbanini sta lavorando con la fiducia di Alexander Knaster e la scelta finale passerà da un confronto più ampio che coinvolgerà anche Giuseppe e Giovanni Corrado. Poi sarà il patron a tirare le somme e a scegliere il tecnico da cui far ripartire il nuovo progetto nerazzurro.

Tra i profili valutati dal club restano quelli di Fabio Pecchia, Alessio Dionisi e Antonio Calabro, mentre il nome di Ignazio Abate sarebbe ora seguito con decisione anche dal Modena, anche se il Pisa non molla. Il club emiliano starebbe infatti valutando l’ex tecnico del Milan Primavera come alternativa concreta, anche perché Alberto Aquilani continua ad avere estimatori anche in Serie A. Una situazione che potrebbe complicare i piani nerazzurri.

Più difficile invece la pista che porta a Marco Baroni. In questo caso il problema sarebbe soprattutto economico. L’attuale ingaggio percepito al Torino (circa un milione e mezzo di euro), insieme ai costi dello staff tecnico, renderebbe l’operazione molto pesante per le casse del Pisa, che deve ancora sostenere i contratti di Alberto Gilardino e dello stesso Hiljemark.

Nelle ultime ore è circolato anche il nome di Paolo Bianco. Si tratta però, almeno per ora, di una suggestione proveniente dall’ambiente Monza e non di una pista con riscontri, per il momento. Il tecnico è concentrato sulla finale promozione e ogni valutazione sul futuro sarà rinviata a dopo l’ultimo atto della stagione. Solo allora Bianco e il Monza chiariranno le rispettive intenzioni.  La situazione contrattuale di Bianco è fluida: ha firmato lo scorso anno un biennale con scadenza 2027, ma in caso di promozione nella massima serie scatterebbe un'opzione di rinnovo automatico fino al 2028. Bianco non dà nulla per scontato; sebbene la permanenza a Monza diventerebbe molto probabile in caso di salto di categoria, lo scenario resta aperto. Ed è proprio in questa fessura che potrebbe, eventualmente, inserirsi il Pisa, che stima profondamente il profilo del tecnico e resta alla finestra, potrebbe essere pronto a sferrare l'attacco qualora la situazione in Brianza dovesse cambiare. Al momento però il tecnico rimane concentrato sui suoi obiettivi e le voci restano non confermate.