Attualità

Il Cnr guida la sfida anti-obesità

Giornata mondiale dell'obesità, il Cnr di Pisa conferma il proprio ruolo nella ricerca europea contro l’aumento del peso tra bambini e adolescenti

Il 4 Marzo segna la Giornata mondiale dell’obesità e a Pisa il Consiglio nazionale delle ricerche è protagonista di un lavoro che guarda alla prevenzione già dalla giovane età. L’obesità infantile e giovanile è ormai definita una delle emergenze sanitarie più urgenti e i dati mostrano un incremento costante che sta modificando il quadro epidemiologico europeo. Secondo il Cnr-Ifc servono strategie capaci di intervenire sull’alimentazione, sul movimento e sugli ambienti in cui i ragazzi crescono.

Amalia Gastaldelli, dirigente di ricerca dell’Istituto di Fisiologia Clinica, ha ricordato come sia decisivo agire nelle prime fasi della vita. "La prevenzione dell’obesità deve partire fin dai primi anni di vita" ha detto, insistendo sulla necessità di "educare bambini e famiglie a stili di vita sani, promuovere una corretta alimentazione, evitare cibi ultraprocessati e incentivare l’attività fisica quotidiana". Ha aggiunto che questi aspetti restano fondamentali per limitare il rischio di complicanze future, comprese quelle metaboliche che possono manifestarsi in età adulta.

In questo quadro si inserisce il progetto europeo “PAS GRAS”, sostenuto da Horizon Europe e sviluppato da un team di sedici partner. Il Cnr pisano ricopre un ruolo chiave nella definizione degli strumenti predittivi dedicati a valutare il rischio individuale e gli interventi più efficaci. La ricercatrice ha spiegato che "il progetto Pas Gras sviluppa strumenti personalizzati per prevedere il rischio di obesità e le complicanze correlate, applica interventi mirati basati su dieta mediterranea, attività fisica e interventi metabolici, e conduce ricerche sui fattori ambientali, genetici, comportamentali e socioeconomici che favoriscono l’aumento di peso, prevenendo questa condizione sin dall’età giovanile".

L’iniziativa prevede anche attività di sensibilizzazione rivolte alle scuole e alle comunità locali, con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza sui temi della nutrizione e della salute, superando lo stigma che spesso accompagna l’obesità. Un lavoro che, secondo i ricercatori, potrà contribuire nel tempo a ridurre la prevalenza della malattia e l’incidenza di patologie come diabete e disturbi cardiovascolari. La Giornata mondiale dell’obesità, promossa dalla World Obesity Federation, ricorda ogni anno l’importanza di un approccio collettivo capace di coinvolgere famiglie, istituzioni e mondo della ricerca. A Pisa, questo impegno passa anche dalle attività del Cnr e dal contributo scientifico messo a disposizione della rete europea.