Un bando da 70mila euro per ridare vita ai fondi sfitti, anche con un riuso temporaneo. È una delle prime mosse del Comune di Pisa, che con il progetto "Pisa is much more" prova a invertire un trend quantomai negativo per quanto riguarda il commercio.
Nel dettaglio, al bando potranno partecipare i proprietari dei locali, che possono accedere a specifiche linee di finanziamento per il riuso temporaneo. Ai 28mila euro stanziati direttamente dall'amministrazione, per questo scopo, si aggiunge un contributo di 42mila euro tramite un bando della Regione proprio per progetti di rigenerazione commerciale.
"Questa iniziativa si inserisce all’interno di un progetto complessivo di rigenerazione urbana e commerciale volto a contrastare la desertificazione - ha spiegato Paolo Pesciatini, assessore al Commercio - siamo convinti che la rivitalizzazione del tessuto commerciale debba passare anche attraverso la creazione di un ecosistema funzionale, accogliente e propositivo, che coinvolga associazioni e operatori ma anche i proprietari dei fondi per assumere un senso di responsabilità collettiva".
Le zone interessate, divise in quattro aree, sono riportate dal bando stesso: nell'area A, ovvero Centro nord-Porta a Lucca, ci sono Borgo Stretto e le vie San Frediano, Oberdan, Carducci, San Francesco e Roma, oltre al largo del Parlascio. Nell'area B del Centro sud-San Martino, l'area della stazione e vie limitrofe, oltre alle vie Cattaneo, San Martino, Crispi, Battisti, Bonaini, Croce, la Nunziatina, dei Mille e le vie limitrofe a Corso Italia. Sul litorale, invece, alcune vie individuate in un perimetro di Marina di Pisa e di Tirrenia.
Entro il prossimo 8 Giugno i proprietari possono aderire manifestando il proprio interesse a mettere a disposizione il fondo attraverso un contratto di comodato d’uso gratuito con il Comune di Pisa per una durata di 3 mesi. Attraverso una apposita commissione, il Comune procederà a selezionare i fondi più adatti sulla base della localizzazione, delle caratteristiche, condizioni e budget a disposizione. La modulistica è disponibile sul sito del Comune.