Cronaca

Il Gioco del Ponte piange Edo Lupi

Scomparso a 84 anni nel giorno della Battagliaccia, fu volto storico del Gioco del Ponte e della Magistratura San Marco. Funerali il 20 gennaio

Il Gioco del Ponte saluta Edo Lupi, figura storica legata alla Magistratura di San Marco e capitano ricordato da tanti appassionati della manifestazione. Lupi se n’è andato a 84 anni in un giorno dal forte valore simbolico per la tradizione cittadina: il 17 Gennaio, data della Battagliaccia, legata al reclutamento dei combattenti e alle investiture dei Capitani, con iniziative collaterali che ogni anno richiamano la comunità del Gioco.

Nato l’11 Febbraio 1942, Lupi è stato ricordato nelle ultime ore attraverso un tam tam sui social. Per molti era un riferimento riconoscibile, per presenza e autorevolezza: la figura eretta, lo sguardo fiero, la barba bianca, dentro un mondo che fa dell’onore una parola concreta, non uno slogan.

Tra i contributi lasciati al Gioco del Ponte, viene ricordata anche la disponibilità di un filmato inedito degli anni Cinquanta, messo a disposizione per custodire memoria e continuità di una rievocazione che a Pisa resta identità viva. Proprio su questo aspetto insistono i messaggi arrivati dalla Parte di Mezzogiorno, che ha ricordato Lupi come "una presenza costante fin dai primi anni della ripresa della manifestazione negli anni Ottanta", sottolineandone "il ruolo nel far crescere non solo la Magistratura, ma lo spirito complessivo del Gioco". Il cordoglio è stato firmato anche dal Generale Sergio Mantuano e dal Luogotenente Cristiano Toto Scarpellini, insieme alla Parte di Mezzogiorno.

Un pensiero è arrivato anche dalla Magistratura San Marco, che ha dedicato un lungo saluto alla memoria del suo capitano, richiamando la forza del comando, l’esempio del coraggio e l’amore per la tradizione. Nel ricordo, la figura di Lupi viene descritta come simbolo del quartiere e guida capace di infondere forza ai “ragazzi sul ponte”, con l’idea che il Gioco non sia soltanto sfida fisica, ma appartenenza e passione. "La sua assenza - dichiara la Magistratura di San Marco - è un vuoto immenso, il suo esempio continuerà a riecheggiare nei nostri gesti".

La salma è esposta alla stanza mortuaria della Pubblica Assistenza in via Bargagna. I funerali si terranno martedì alle 10.